Scende con i capelli bicolor come Cristiano Malgioglio, e con l'idea precisa di ritornare al festival dopo un anno "e di fare le stesse gag che hanno portato bene: facciamo vincere Olly di nuovo". Nino Frassica fa il suo primo ingresso sul palco dell'Ariston, ed elenca le regole del 'vero conduttore': "Essere vivo, avere minimo tre anni e massimo 133, essere in salute ed avere la fedina penale pulita, ma per te facciamo un'eccezione", dice a Conti fra le risate del pubblico. Non devono mancare "delle amanti segrete, confermi?", chiede Frassica al conduttore, che ovviamente nega. "Sai mantenere il segreto, bravo", dice Frassica.
E ancora: "Il vero conduttore deve presentarsi dritto con la schiena, sbarbato, pettinato, essere ammanicato, saper distinguere un microfono da un'anguilla e in ultimo, in qualità di direttore artistico, deve assolutamente rifiutare i Jalisse e Al Bano", chiosa il comico siciliano. Che poi lancia 'per errore' Lucio Corsi, artista dello scorso anno, scatenando l'applauso della platea.
"Incredibile, vero? Ventinove anni che non vogliono i Jalisse tra i partecipanti, ma ci evocano continuamente: ogni anno, in ogni modo, in ogni edizione". I Jalisse non le mandano a dire: il duo ha pubblicato sui social un post che suona come una frecciatina al Festival di Sanremo, che anche quest'anno ha escluso Alessandra Drusian e Fabio Ricci, vincitori nel 1997 con 'Fiumi di parole' e da allora mai più riusciti a rientrare in gara. Eppure, paradossalmente, i Jalisse sono ovunque: nelle battute dei comici nelle citazioni dei conduttori, nei meme che puntualmente animano i social. Una presenza costante che rende ancora più evidente la loro assenza dal Festival.