"Se è vero che mi toglievo gli anni quando ero all'inizio della mia carriera? Ma certo, pochi, un paio, come faceva Anna Magnani, che buttava il caffè sul passaporto". A dirlo, nel giorno del suo 68esimo compleanno, è l'attrice Serena Grandi, che oggi è stata ospite di Giorgio Lauro e Nancy Brilli a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1.
"68 anni, come Sharon Stone, me ne sento 40 ma penso che sono più felice oggi che quando ne avevo 18, perché la mia adolescenza è stata molto faticosa", spiega. Tra gli auguri ricevuti oggi, ci sono anche quelli di Adriano Panatta, con cui ebbe una relazione molti anni fa. "No, è sposato e credo che sua moglie sia molto gelosa".
L'ex tennista ha definito la loro relazione una 'birichinata'. "Se è così però non si porta una donna in giro per tutto il mondo - ha detto l'attrice a Un Giorno da Pecora -, e una birichinata non dura due anni…". E con Gianni Morandi? "Con Gianni non è stata una storia". E cosa allora? "E' stato un compagno, un amico, che ho accompagnato a Sanremo, io ero giovane e lo tiravo su di morale, non c'è stato niente di che".
Oggi le fa piacere esser ricordata come un'icona sexy del cinema italiano? "Mi fa piacere eccome, certo". Qualche tempo fa però ha detto di non esser più molto attratta dal sesso. "Non è che mi fa schifo ma non ho più un grande trasporto: mi piace molto scrivere, oggi per me è il modo più bello di impiegare il mio tempo".