"Ho dovuto prendere una decisione dolorosa ma per il tour devo stare al meglio". Lo afferma Claudio Baglioni in un video su Instagram, in cui spiega i motivi di salute per cui si ha dovuto rimandare la serie di concerti che sarebbero iniziati a breve. Il cantautore romano avrebbe una polmonite acuta. Di conseguenza il suo GrandTour La vita è adesso, che sarebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno in Piazza San Marco a Venezia, si ferma.
"Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni - spiega -, una frase che serviva a raccontare la mia vita e il mio mestiere. I polmoni sono una vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per cantare. Sono stati gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare in occasione del mio compleanno del 75esimo anniversario. Ho preso una sindrome influenzale, non passava e ho deciso di fare accertamenti. Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale. Con la voglia di risolvere, con una buona dose di farmaci, sono uscito fuori da una fase delicata".
"Questa infiammazione, anche rara, è stata di una certa rilevanza - prosegue il grande cantautore romano -. Adesso, sistemato l'apparato, bisogna recuperare la sua funzionalità per cantare tre ore ogni sera, un repertorio piuttosto impegnativo. Per essere al meglio delle condizioni. Ho dovuto quindi prendere una decisione dolorosa. Abbiamo preso tutto il calendario che iniziava il 29 giugno da Venezia e che terminava a Torino, e lo abbiamo spostato esattamente di un anno. Questo perché non si tratta di semplici concerti ma di un progetto vero e proprio. Io posso solamente promettere che l'entusiasmo che c'era tornerà il prossimo anno, ancora forse di più e anche con altre invenzioni".
Baglioni ha rassicurato i fan e chi ha già comprato il biglietto aggiungendo che "l'organizzazione farà al meglio", e con un verso de La vita è adesso, ha ricordato che "Non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade. Il viaggio, appunto - ha concluso - continuerà. E speriamo di farlo in tanti e di andare molto lontano".