CATEGORIE

Di errori è pieno il mondo, ma mai credevo si potesse prendere il neonato sbagliato

giovedì 17 marzo 2022

1' di lettura

È incredibile come ci si possa sbagliare. Di errori è pieno il mondo, ma mai credevo che si potesse prendere un neonato sbagliato. È accaduto ad una coppia di Bergamo: quella bimba non era la loro. Quindi il detto “Cuore di mamma” vive un momento di verifica. Ma poi, quella neonata, da chi è andata? Se i genitori erano sbagliati, c’erano quelli giusti?  Mi piacerebbe sapere la conclusione. Peraltro, ci sono stati casi di coppie che si sono ritrovate un uomo con un’altra donna o una donna con un altro uomo. Per non dire quando, da ragazzi, facevamo il filo a una ragazza sbagliando perché volevamo farlo alla sorella. Con i gemelli è ancora più complicato.

tag
maurizio costanzo
diario

Lanciatissima Silvia Toffanin, rivoluzione a Mediaset: un'altra prima serata

Rivelazioni Affari Tuoi, cosa nasconde Stefano De Martino sotto al telefono rosso

La conduttrice Maria De Filippi: "Ho rinunciato all'eredità di Maurizio per i figli"

Ti potrebbero interessare

Silvia Toffanin, rivoluzione a Mediaset: un'altra prima serata

Affari Tuoi, cosa nasconde Stefano De Martino sotto al telefono rosso

Maria De Filippi: "Ho rinunciato all'eredità di Maurizio per i figli"

Verissimo, Enzo Iacchetti in lacrime: "Scartato, avevo perso le speranze"

Cosa non mi torna sulle donne cicciottelle

L’Economist, che è un famoso settimanale d’informazione politico inglese, sostiene che le donne obese...

Cara finlandese, perché ti sei trasferita a Siracusa?

A parlar male si fa sempre in tempo. Infatti, una coppia finlandese, che si era trasferita a Siracusa con i 4 figli, &eg...
Maurizio Costanzo

Gli animali hanno molto da insegnarci

L’ho sempre pensato che gli animali potrebbero insegnarci molto: alcuni ricercatori americani, si sono interrogati...
Maurizio Costanzo

Scoperto un esopianeta: bagagli già pronti?

E’ stato scoperto un esopianeta, cioè un pianeta che orbita attorno ad una stella diversa dal Sole, che per...
Maurizio Costanzo