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Reazione a catena, "è duro e...". Marco Liorni imbarazza lo studio: una definizione da bollino rosso

Altra scena da gelo in studio a Reazione a Catena. Durante il programma di Rai1 Marco Liorni si lascia andare a una descrizione maliziosa. In gara, i Belli de Zia, che si sono aggiudicati la partita, e le Ravioles. Ma è proprio al gioco del "Quando, Come, Dove e Perché" che accade un fatto inaspettato. Liorni se ne esce così: "C'entra con i volatili, è bianco è duro...", è la sua descrizione dell'oggetto misterioso da indovinare. Ed ecco che su Twitter piovono i commenti più ironici: "Ma che dice Marco?". E ancora: "Ma è una definizione hot".

 

 

Poi il conduttore di Viale Mazzini cerca di raddrizzare il tiro: "È l'osso di seppia su cui si fanno il becco i canarini. C'è anche la poesia di Montale". Eppure la soluzione non convince i follower: "Chi non raccoglie al mare ossi di seppia", si chiede qualcuno ridendo. 

 

 

Il gioco poi prosegue. Ad avere la meglio - come detto precedentemente - la squadra dei Belle de Zia che giocano all'ultima parola per 508 euro. I termini a disposizione sono "segno" e "compare". Ma i neo campioni non indovinano, stasera era "spunta". Domani c'è la nuova sfida e non sono escluse altre sorprese.