la reazione

Non è l'Arena, i video piccanti di Messina Denaro? Occhio a Gomez

Emergono nuovi dettagli sulla vita da latitante di Matteo Messina Denaro. A Non è l'Arena, nella puntata di domenica 5 febbraio su La7, vengono mandati in onda alcuni messaggi audio che il boss inviava a un’amica "Io sono un leone ma lunedì ho la terapia, però per ora sto benissimo, molto molto bene. Amica mia ti abbraccio, ti penso. Anche oggi pomeriggio ti pensavo, anche se non ci siamo sentiti. Ma sappi che ti voglio bene. Ciao ciao, un bacione. E divertiti".

 

 

Ma non solo, perché Messina Denaro mandava anche dei video "allusivi" all'amica, il cui contenuto è alquanto esplicito e strappa un sorriso a Peter Gomez. "Vedo - commenta il conduttore - che Gomez sorride. Immaginate il capo della mafia che manda all'amica questi filmati". "Sì - replica la donna in studio -, questo fa capire che anche il più grande stragista ha una componente umana, ironica, anche loro cercano qualcosa per poter ridere".

 

 

"Ma lei - domanda Giletti all'amica del boss - non era infastidita? Non eravate amanti". "Lo trovavo fuori luogo, ma non gliel'ho mai detto", prosegue la donna mentre Gomez si inserisce nel discorso definendo Messina Denaro "uno che ci prova, ma non con grande classe". La donna condivideva con il boss, che conosceva come Andrea Bonafede, il ciclo di chemioterapia nella clinica di Palermo dove poi lui è stato catturato. Spiega che si sono conosciuti in clinica verso la metà del 2021, e «poi è nata un’amicizia. Lui raccontava di avere un’azienda che si occupava di "produzione e vendita di olio e olive". 

Qui l'intero servizio sui video allusivi di Messina Denaro