Da Floris

Elly Schlein, Nardella spiazza tutti: "Vado via dal Pd?"

Aveva appoggiato Stefano Bonaccini per la corsa alla segreteria del Pd, come molti altri colleghi di partito, ma ora Dario Nardella si ritrova alla guida dei dem la "sfavorita" Elly Schlein. Ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, nella puntata di ieri 28 febbraio, il sindaco di Firenze, risponde così alla domanda del conduttore: "Se con Elly Schlein vado via dal Pd? Nessuno deve andare via, Elly Schlein ha vinto perché ha saputo essere più identitaria dopodiché si riconosce la vittoria, bisogna stare uniti". 

Qui la dichiarazione di Dario Nardella

 

 

Anche Pier Ferdinando Casini commenta la vittoria di Elly Schlein alle primarie del Partito democratico e parla del governo Meloni: "Giorgia Meloni ha un avversario oltre che il centrosinistra, sono i suoi. È la maledizione di qualsiasi presidente del Consiglio, i peggiori nemici li ha in casa propria. Perché una serie di questioni che il governo ha sul tappeto sono generate dagli atteggiamenti del governo, probabilmente non da Giorgia Meloni", continua. E su Elly Schlein, Casini osserva: "Lei è la novità. Si scoprirà solo vivendo. Oggi c'era una possibilità per gli elettori del Pd di scegliere la linea di continuità o la discontinuità. Io credo che la Schlein sia peggio per tutti gli altri, perché tutti preferivano l'usato sicuro", ovvero Bonaccini.