CATEGORIE

Otto e Mezzo, Sigfrido Ranucci nega la realtà: "Il dossieraggio? Quello di Berlusconi"

di Roberto Tortora giovedì 14 marzo 2024

2' di lettura

Si torna a parlare di dossieraggio e della vicenda di Pasquale Striano, il luogotenente delle Fiamme Gialle sotto indagine per avere spiato per anni politici e vip. Il tema viene proposto sul tavolo di Otto e Mezzo, il talk di approfondimento politico di La7, condotto da Lilli Gruber.

Tra gli ospiti c’è anche Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione d’inchiesta Report su Rai 2, che prova a spiegare i fatti in corso e a fare delle differenze con i casi di dossieraggio più eclatanti degli ultimi anni, citando anche il governo Berlusconi.

Dossieraggio, Gasparri attacca Cafiero De Raho: "Inopportuno in Commissione"

Sullo scandalo della Procura Antimafia, la Commissione antimafia, "deve agire con immediatezza", tuona Maurizi...

Queste le parole di Ranucci: “C’è stato sicuramente un abuso di accessi non autorizzati a banche dati, ne hanno beneficiato anche dei colleghi, ma da qui a parlare di dossieraggio ce ne passa. È un'altra cosa il dossieraggio, ce lo insegna la storia cos'è. Nel periodo del governo Berlusconi, tra il 2001 e il 2006, avevamo infatti un funzionario in Via Nazionale, Pio Pompa, che dipendeva direttamente dal capo dei Servizi Segreti Militari del SISMI, Niccolò Pollari. Questo signore aveva diecimila files dove c'erano dentro magistrati, sindacalisti, giornalisti e politici che erano avversi al governo Berlusconi e che erano stati schedati e c'erano dei dossier”.

Dossieraggio contro Berlusconi, Forza Italia: "Sconcertante killeraggio"

Scoppia l'ira di Forza Italia sul dossieraggio che ha visto finire nel mirino anche Silvio Berlusconi. "Nel gio...

L’excursus storico di Ranucci non si ferma qui: “C'è il dossieraggio illegittimo Telecom, anche lì c'è stato un accesso a banche dati non autorizzato, anche quello è finito in una bolla di sapone, tra patteggiamenti, prescrizioni e segreto di Stato. Poi il dossieraggio Montante, tra il 2009 e il 2014, cioè il numero due di Confindustria, paladino della legalità. Aveva fatto dei dossier, con l'aiuto di apparati istituzionali, anche lì in violazione di banche dati, con informazioni altamente riservate, come le intercettazioni di Napolitano e Mancino, ed è stato addirittura avvisato dall'attuale presidente della Regione Sicilia e da altri funzionari che c'erano delle indagini in corso. Per questi che lo hanno avvisato è scattata la prescrizione, però questi dossier ce li aveva e ha condizionato la politica siciliana, parlo di Schifani. E poi c'è il progetto, dicono rimasto in un cassetto, quello di Open fatto da uno dei personaggi più vicini a Renzi, ipotizzando una struttura di giornalisti, investigatori privati di medio-alto livello etc...".

"Quello che è sicuro - conclude Ranucci - è che ho subito un dossieraggio, fatto anche male alla Totò che solo chi non conosce la RAI poteva immaginare, dove mi si accusava di essermi messo d'accordo con l'amministrazione Rai per pagare 40mila euro, da dare ad un fornitore in Lussemburgo, per pagare una fonte che ci aveva dato informazioni sulla cessione di Alitalia del governo Renzi. Dossier falso e l'unica cosa vera era il nome della fonte, quindi qualcuno o ha seguito noi o la fonte”. 



Ranucci a Otto e mezzo, guarda qui il video

tag
report
sigfrido ranucci
dossieraggio
otto e mezzo
lilli gruber

La soluzione per la conduzione di Report: l'umanoide di cui parla anche Meloni

Davanti ai pm Ranucci e Lavitola, Natalia Potenza vuota il sacco: "Il figlio autistico falso alibi"

Intrighi e scandali Report indaga su Ranucci: è già pronta una puntata su intrighi e scandali: la redazione l'ha scaricato

Ti potrebbero interessare

La soluzione per la conduzione di Report: l'umanoide di cui parla anche Meloni

Ranucci e Lavitola, Natalia Potenza vuota il sacco: "Il figlio autistico falso alibi"

Giacomo Amadori

Report indaga su Ranucci: è già pronta una puntata su intrighi e scandali: la redazione l'ha scaricato

Massimo Sanvito

Ranucci lascia la redazione di Report, cosa spunta tra le carte: il video scatena il delirio

In Onda, livore di Telese contro Meloni e governo: "Una presa per i fondelli"

Non solo Marianna Aprile. A contestare Giorgia Meloni e il suo governo si accoda anche Luca Telese. Conduttore di In Ond...

La domanda da non fare mai a Cacciari

Dopo AfD in Germania, toccherà a Futuro nazionale di Roberto Vannacci? Lo scenario getta nell’angoscia tutt...
Claudio Brigliadori

Andrea Scanzi tocca il fondo contro Alemanno: "Vola basso, stavi in galera fino a ieri"

È alta tensione nello studio di È sempre Cartabianca in onda mercoledì 9 settembre su Rete 4. A non...

Enrico Mentana, addio a La7? Ecco il clamoroso nome del sostituto

La data da cerchiare in rosso è quella del 31 dicembre. Quel giorno il contratto di Enrico Mentana con La7 scade....