"Era un angelo, una persona così cara e buona": Mogol lo ha detto nello studio di Caterina Balivo a La Volta Buona su Rai 1 parlando di Sandro Giacobbe. Poi ha spiegato che il loro era un legame umano prima ancora che professionale. "Siccome non poteva più giocare a calcio, sono stato io a dirgli che poteva fare l’allenatore alla squadra nazionale cantanti e lui è stato molto grato", ha raccontato il paroliere. A quel punto la conduttrice ha ricordato che è stato Don Backy a inventare la Squadra Nazionale Cantanti. Ma Mogol ha subito controbattuto: "Dice che l’ha inventata lui? Dice una bugia o ti sbagli tu".
Un pensiero, poi, è stato rivolto a Ornella Vanoni, scomparsa di recente. "È stata la prima artista a cantare in modo credibile e a soffermarsi sulle parole, non pensava solo a far sentire la sua voce: era coerente - ha detto Mogol -. Poi è diventato così in tutto il mondo. Adesso si canta per emozionare: anche l’atteggiamento deve essere credibile".
Su Mina invece: "Ci siamo persi un po' di vista perché lei è andata in Svizzera, ma le voglio tanto bene". Infine, ha smentito qualsiasi tipo di relazione con lei: "All'epoca ero fidanzato con quella che sarebbe diventata la mia prima moglie, non c'è mai stato niente di più con Mina".