"In questo piattume musicale che affligge la scena italiana, a illuminare tutto con la sua genialità arriva Tony Pitony. Nessuno sa come si chiami davvero, nessuno ha mai visto il suo volto. Dicono che i suoi testi siano grevi… ma l'arte è arte": così Fiorello ha introdotto il suo ospite a La Pennicanza, lo show in onda su Radio2. Per il cantante, talento fuori dalle righe, si tratta della prima volta in Rai. "Non mi rendo conto del successo e meno male. In questo momento sono a casa a Londra e sto leggendo 'Le 9999 foto dei piedi': in realtà non esiste, è un libro che prima bisogna scrivere e poi leggere", ha raccontato l'artista.
Poi, ha parlato della sigla del FantaSanremo che ha realizzato: "È merito del signor Papalina, che ha avuto fiducia in me". In ogni caso, ha escluso la sua presenza a Sanremo, anche se ha assicurato che ciò che lo vede coinvolto "farà ridere". "Tony chiude i suoi concerti con My Way: il punto di arrivo della mia carriera sarà proprio duettare con te sulle note di My Way", ha rilanciato Fiorello. Che dunque ha aggiunto: "Se io fossi un cantante in gara a Sanremo, ti chiamerei per il duetto nella serata delle cover". Al termine della telefonata, un duetto tra i due.
All'inizio della trasmissione, invece, Fiorello ha voluto fare un accorato appello agli ascoltatori: "L'anteprimanza de La Pennicanza è dedicata, come sempre, allo stesso tema. Ieri sono stati stanziati 300 milioni di euro per tutto il Sud: Sicilia, Sardegna e Calabria. A dire il vero mi sembrano un po' pochi, spero che vengano fatte stime più realistiche. Inoltre, la Regione Sicilia ha attivato un IBAN per le donazioni: lo trovate sui miei social. Donate quello che potete, anche un euro può fare la differenza".