Blitz clamoroso (e misterioso) di Striscia la notizia, che per la seconda puntata stagionale nella nuova collocazione del giovedì sera ha osato l'inosabile: sfidare Checco Zalone. Sarà Valerio Staffelli, lo storico inviato di Antonio Ricci, fondatore e regista del pluridecennale tg satirico di Canale 5, ad avvicinare il comico pugliese che con il suo ultimo Buen Camino ha sbancato il botteghino battendo ogni record di incasso italiano dal 25 dicembre a oggi, polverizzando il precedente record di Avatar di James Cameron come film più visto di sempre nel nostro paese.
Incredibile ma vero, Ricci e Staffelli hanno pensato bene di premiare Checco e il suo regista Gennaro Nunziante con il Tapiro d'oro, dopo quello consegnato a Fiorello la settimana scorsa. Ma non sarà l'unica sorpresa della puntata del programma condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti: dall'ospite speciale Gerry Scotti, che per una volta vestirà i panni del concorrente in un'edizione speciale e ricca di colpi di scena de La Ruota della fortuna, a Lorella Cuccarini, che si trasformerà in Wonder Cucca, super inviata di Striscia. E ancora: Gabriel Garko che darà prova del suo passato da ballerino in una coreografia con le Veline, e il trio formato da Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Gianluigi Nuzzi, i "Bellissimi di Retequattro" che, annunciati da Emanuela Folliero, si cimenteranno in una veste a loro particolarmente insolita.
Intanto, il cinema italiano abbraccia una nuova commedia: Agata Christian - Delitto sulle nevi, diretto da Eros Puglielli, arriva in sala mescolando suspense, ironia e ritmo. "Io sono un fan di questi due generi, della commedia e dei derivati del crime. L'ho anche fatti e facendo un po' il crime mi sono reso conto che dentro il crime c'è sempre il pericolo di incappare nel ridicolo, c'è sempre la comicità dietro l'angolo che devi in qualche maniera contenere", spiega Puglielli. "Facendo il comico mi sono reso conto che molta comicità si basa sulla tensione, sulla costruzione della suspense, anche se con un registro diverso. Il mio sogno era usare questo punto di contatto, fare un film che fosse in fondo comico e in fondo giallo". Christian De Sica sottolinea l'originalità dell'operazione che unisce la parte del crime giallo con la comicità: "In quella ho una certa esperienza", scherza l'attore. "Questo è un genere di dramacomedy. Credo che forse in Italia sia il primo che si fa così, di fare un giallo che non è una commedia". E aggiunge: "Soltanto Eros Puglielli muove la macchina in questa maniera così fantastica, penso che sia l'unico regista d'Italia che poteva fare questo film". Quindi l'attore romano riflette: "L'importante è se fai il politicamente scorretto o intelligente. Checco Zalone è politicamente scorretto ma è intelligente, quindi può andare avanti bene così per un sacco di tempo. Anzi speriamo che abbiamo lasciato qualche sold anche a noi ".