"Ci vuole la repressione!". Giuseppe Cruciani strappa un applauso convinto al pubblico dello studio di Dritto e Rovescio, su Rete 4, dove Paolo Del Debbio e i suoi ospiti discutono tra gli altri temi del caso di Rogoredo. Un poliziotto è stato minacciato da un marocchino con una pistola poi rivelatasi a salve, l'agente ha sparato uccidendo il nordafricano e ora risulta indagato per omicidio volontario.
Ancora una volta, l'Italia si spacca a metà e il conduttore de La Zanzara su Radio 24 riflette: "Quando qualcuno prova a mettere pene più dure, quando qualcuno prova a dire 'beh, adesso diamo una stretta sulle espulsioni', quando uno prova a fare dei provvedimenti duri, perché ci vogliono provvedimenti duri di repressione contro questi signori, anche contro quelli che sono collegati se commettono reati, provvedimenti durissimi perché se non si sente la mano, se non si sente la mano dura dello Stato la gente continua a impazzare nelle strade italiane, a commettere reati perché sanno che tanto vengono messi fuori. Leggo una notizia, te la dico molto chiaramente, che viene dal Veneto di qualche ora fa, e te la dico subito appena la trovo, eccola qui: calci e pugni ai carabinieri dopo poche ore è già libero. Era un trentasettenne nigeriano spacciatore. Questa è l'Italia, l'Italia è un paese dove se tu dai dei calci e dei pugni ai carabinieri dopo un'ora sei già libero. Quando non sono liberi subito la magistratura li libera dopo qualche ora".
Prosegue Cruciani: "Quando la destra prova, forse timidamente, a proporre delle leggi e dei provvedimenti di repressione, perché quello ci vuole, duri, reali, la sinistra dice sempre di no per il pericolo dell'autoritarismo!". "La sinistra è all'opposizione, può dire quello che vuole", replica Matteo Pucciarelli, firma di Repubblica. "Il problema è che a Rogoredo è indagato il poliziotto!", contesta Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega. E Pucciarelli obietta ribaltando il quadro: "E' anche a sua tutela e di tutti i cittadini. Avete già fatto la sentenza, non è un tribunale questo!".
"Quando la destra prova a proporre delle leggi e dei provvedimenti di repressione, la sinistra dice sempre di no per il pericolo dell'autoritarismo!"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) January 29, 2026
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