CATEGORIE

Luca e Annalisa, "bavaglio!": l'ultima pagliacciata sinistra da Del Debbio

di Claudio Brigliadori lunedì 9 febbraio 2026

2' di lettura

«In Italia non c’è libertà d’espressione». Lo disse in tv Annalisa, giovane attivista in studio a Dritto e rovescio, in prima serata su Rete 4. Non male, come bavaglio. A lei e al sodale Luca, il conduttore Paolo Del Debbio dedica ampio spazio, facendoli attaccare a spron battuto Giorgia Meloni, il governo “fascista”, le forze dell’ordine.

Sono ideologicamente vicini agli antagonisti che hanno messo a ferro e fuoco Torino sabato scorso, per difendere i democratici ragazzi di Askatasuna. Non stupisce, dunque, che non riescano a dire parole chiare riguardo ai poliziotti aggrediti e all’agente preso a martellate. Non stupisce, ma indigna. E Giuseppe Cruciani, seduto di fronte a loro, non riesce a stare zitto. «Lei sta dicendo sostanzialmente che c’è la repressione, che c’è l'autoritarismo in una televisione nazionale in prima serata. Dunque, di che cosa stiamo parlando?- la incalza il conduttore de La Zanzara, su Radio 24 - Lei può dire quello che vuole su web, in una televisione nazionale, e le lasciano dire che la polizia ha militarizzato Torino. Gli abitanti del quartiere, le posso assicurare, quando vedono una camionetta dalla polizia, sono contenti. Si faccia un giro a Roma, veda quanto è contenta la gente quando vede la camionetta. La gente non ha paura di Askatasuna, tranne quando fanno i cortei. La gente ha paura della criminalità, dunque vogliono le città presidiate dalla polizia».

Quindi se la prende con Luca. «Fare propaganda sulle forze dell’ordine non le aiuta! - accusa il giovane - Coi decreti sicurezza si creano categorie di nemici. I migranti, i minorenni con i coltelli, gli attivisti pericolosi...». «Questa è filosofia dai - si scalda ancora Cruciani -. Ci sono attivisti pericolosi? La responsabilità è personale! Chi ha aggredito quel poliziotto deve andare in carcere o no? Uno tira un estintore, altri hanno usato spranghe. Devono andare in galera o no?». «Cruciani, quello che sta facendo Meloni con i decreti sicurezza...», abbozza una risposta Luca.

«Niente, non vuole rispondere: deve andare in galera o no? Va in galera o no? Perché parli di altro? Io ti ho fatto una domanda, non vuoi rispondere perché hai paura di inimicarti i tuoi amichetti. Volete coprire i violenti a tutti i costi! Fate schifo!».

tag
giuseppe cruciani
dritto e rovescio
askatasuna
paolo del debbio

Parole gravissime Fuori dal coro, "sono io quello del video del poliziotto...": confessione agghiacciante

Violenze Askatasuna minaccia ancora: "Rivogliamo lo spazio"

Gli amici (politici) dei violenti Askatasuna, il video che inchioda la sinistra: applausi e cori per gli incappucciati

Ti potrebbero interessare

Fuori dal coro, "sono io quello del video del poliziotto...": confessione agghiacciante

Roberto Tortora

Askatasuna minaccia ancora: "Rivogliamo lo spazio"

Tommaso Montesano

Askatasuna, il video che inchioda la sinistra: applausi e cori per gli incappucciati

Massimo Sanvito

Del Debbio sfonda con i fatti di Torino

Klaus Davi

Giovani incollati ai Giochi in tv

Vi proponiamo Tele...Raccomando, la rubrica di Klaus Davi dedicata al piccolo schermo CHI SALE (Cerimonia di Apertura Ol...
Klaus Davi

Affari Tuoi, il gesto di De Martino per il padre spiazza tutti

Partita a parte, quella di Affari Tuoi è stata una puntata ricca di emozioni. Il motivo? Un gesto non passato ino...

L'Eredità, quando è nato Sinner? E Giada risponde così: gaffe senza precedenti

Giada travolta dalle critiche. Questa volta l'errore della concorrente de L'Eredità è clamoroso. A...

Donatella Rettore a Da noi… a ruota libera: "Oggi? Non esco più da sola dopo le 18"

Il programma “Da noi… a ruota libera” ospita Donatella Rettore: «Ho imparato a tacere, e non &e...