L’effetto Sanremo sulla gente è noto: la follia collettiva travolge più o meno tutti i telespettatori, che almeno una volta in questa settimana cederanno alla tentazione di esprimere il loro verdetto con un post su Facebook o X (solitamente, di finto disinteresse se non disgusto). Più interessante però scavare nelle conseguenze che il Festival avrà sui concorrenti in gara. Illuminante, in questo senso, l’intervista di Rosa Chemical nell’ultima puntata di Ciao Maschio. Davanti a Nunzia De Girolamo, l'artista che sul palco dell’Ariston è salito nel 2023 dando “scandalo” per il bacio in bocca a Fedez, ammette: «Sono andato in depressione. A Sanremo ho davvero capito di aver bisogno di aiuto, di essere malato».
Certo, sottolinea, il Festival «per me è stata la svolta, il punto più alto della mia carriera. Da artista noto nell’underground sono diventato mainstream. Devo tutto ad Amadeus, al Festival: gli devo molto. Ma non ero pronto al caos mediatico che è successo dopo». Non è il classico “miracolato” che sputa nel piatto in cui ha mangiato. La sua è una confessione a tutto tondo, dolorosa:«Questo mostro nella mia vita c’è sempre stato. Il punto è che non mi sono mai curato, pensavo di non aver bisogno di chiedere aiuto. Ora mi sto curando e sto molto meglio. Avrei dovuto iniziare prima». In ogni caso, non si pente di nulla, tanto meno di quel bacio. «Sì, lo rifarei. Se in quel momento l’ho fatto, significa che per me era giusto farlo».
C’è chi dice che quell’incontro ravvicinato Fedez l’abbia pagato carissimo, con la crisi del suo matrimonio con Chiara Ferragni: «Se due persone si lasciano non è per un bacio sul palco. Non mi sento assolutamente responsabile», si auto-assolve Rosa Chemical. Evidentemente, però, la kermesse in Riviera dà dipendenza e così l’artista (al secolo, Manuel Franco Rocati) tornerà sul luogo del delitto. Sarà infatti uno dei protagonisti di BellaMa, il varietà del pomeriggio di Rai 2 condotto da Pierluigi Diaco: Rosa Chemical sarà il co-conduttore d’eccezione nelle sei puntate speciali dedicate a Sanremo. Con loro opinionisti del calibro di Marco Columbro, Paolo Brosio, Vladimir Luxuria, Raffaello Tonon, Pamela Petrarolo e Rosanna Vaudetti, e Roberta Capua inviata a presidiare l’Ariston.