Il ricordo di Enrica Bonaccorti apre la puntata di Domenica In, in onda su Rai 1 oggi, domenica 15 marzo. A ricordarla Mara Venier, commossa, l'amica di una vita. Lo studio si raccoglie in un omaggio carico di emozione, con la conduttrice affiancata da Alberto Matano e Valerio Rossi Albertini, due volti molto legati alla Bonaccorti così come alla stessa Venier. È proprio Mara a dare il tono del momento, mostrando tutto il dolore per una perdita che l'ha colpita nel profondo: "Lei vorrebbe essere ricordata con il sorriso ma non sarà facile".
La padrona di casa fatica a trattenere la commozione mentre ripercorre un rapporto diventato ancora più intenso nell'ultimo periodo. "Ricordare Enrica con il sorriso non sarà facile e non sarà facile per me perché se n’è andata via troppo presto", afferma la conduttrice, per poi spiegare quanto la loro amicizia si fosse rinsaldata nell'ultimo anno, fino a condividere anche le festività natalizie. "Se n’è andata via in modo troppo veloce e io davvero non me l’aspettavo", ripete Zia Mara.
Nel salotto di Rai 1 prende così forma un ricordo intimo, costruito anche attraverso le parole di chi le è stato vicino. Venier, sopraffatta dall'emozione, si rivolge a Rossi Albertini: "Cercheremo di ricordarla, con te che sei un suo amico del cuore, un amico che sei stato come per me è Alberto".
Lo scienziato tratteggia il profilo di una donna amata dal pubblico per la sua schiettezza e la sua umanità: "Era stata sempre vera e gentile con tutti e questo le veniva riconosciuto, Enrica non aveva mai nessuno che provasse odio o astio nei suoi confronti, anche se lei aveva le sue idee. Era vera e autentica". Poi il riferimento alla malattia: "Il tumore al pancreas è infido perchè non dà sintomi e quando te ne accorgi è troppo tardi". E ancora, rivolgendosi a Venier: "Enrica ti nominava sempre Mara, era felice di averti ritrovato in questo ultimo periodo".
Anche Alberto Matano consegna il suo ricordo, ricordando la serenità con cui Bonaccorti ha affrontato l'ultimo tratto della sua vita: "Lei era comunque felice, nonostante la malattia, perché aveva ritrovato tante persone che aveva perso e sono contento che se ne sia andata serena", conclude Matano.