«Ma cosa c’entra tutto questo con il referendum? Non c’entra assolutamente nulla, è solo politica». Mirella Serri, scrittrice e firma, tra gli altri, de La Stampa, perde le staffe quando a L’aria che tira, su La7, si parla di casi di malagiustizia. Tutto quello che sta facendo il governo, a partire ovviamente dalla riforma Nordio, secondo Serri sarebbe dunque una nuvola di fumo. «La magistratura non c’entra niente quando hanno liberato quell’immigrato in Albania, e poi gli hanno dato pure il risarcimento di 700 euro... Questo è significativo, se vogliono cambiare le leggi come quella con cui quell'immigrato ha potuto chiedere diritto d'asilo lo facciano, ma non vengano a dire che questo c'entra con i magistrati».
In studio c’è anche Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, che rivendica: «Il governo ha tutto il diritto di portare avanti le sue riforme. La separazione delle carriere è stata più volte proposta anche dal centrosinistra». A una manciata di ore dal voto del 22 e 23 marzo, la situazione si fa sempre più tesa, anche davanti alle telecamere. La Serri, non inquadrata, borbotta, contesta, si lamenta. E la Carfagna, sfinita, sbotta: «Difficile parlare con una pentola di fagioli come sottofondo».