"Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente. Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo": Brigitte Nielsen lo ha detto nello studio di Francesca Fagnani, a Belve su Rai 2, parlando dell’ex marito Sylvester Stallone. La rottura, stando alla sua versione, sarebbe maturata subito dopo le nozze: "Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai". L'attrice, però, non si è fermata al piano personale. Anzi, ha aggiunto: "Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse".
E poi, una battuta destinata a far discutere: "A letto era più un coniglio…". E quando la conduttrice le ha chiesto come mai non siano venuti fuori prima i dettagli di questa storia, lei ha risposto: "Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto", ha detto, riferendosi alle clausole di riservatezza dell’accordo prematrimoniale.
Parlando dell’alcolismo e della sofferenza legata all’esposizione pubblica della sua fragilità, la Nielsen ha ricordato alcune immagini che la ritraevano in stato di alterazione e ha confessato: "È stata una giornata orribile. Mi ha rotto mezza anima". Purtroppo, poi, ha dovuto fare i conti con un’altra relazione devastante. E a tal proposito ha detto: "Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’Isis. Non ero più me stessa". Infine, ha raccontato anche un episodio con Madonna: "Continuava a pestarmi i piedi. L’ho guardata, questa miniatura di Madonna, e le ho dato una spinta".