«State intossicando i pozzi», «Io le sto spiegando come funziona la legge, la conosco un po’ meglio di lei». «Ma perché questo fango? La Salis che non sa fare la O con il bicchiere?». Si scalda velocemente la discussione su Ilaria Salis a Quarta repubblica, su Rete 4. Ospite di Nicola Porro sono Angelo D’Orsi, il “professore rosso”, e Andrea Ruggieri, ex deputato di Forza Italia.
Sullo sfondo, l’inchiesta tedesca sulla famigerata “Hammerbande”, il gruppo di estrema sinistra accusato di aggressioni contro militanti di destra tra Germania e Ungheria. A Budapest, nel 2023, la Salis, oggi eurodeputata di Avs, era stata arrestata proprio perché considerata coinvolta in un pestaggio nel Giorno dell’Onore. L’attivista antifascista italiana non è indagata, ma dalle carte tedesche «viene inquadrata come membro estero di questo gruppo», spiega la giornalista Lodovica Bulian.
«Sono dame di San Vincenzo e sono persone facinorose, sicuramente criminali, che si attribuiscono ridicolmente il diritto di processare e condannare per presunto fascismo chiunque non la pensi come loro, dunque di picchiarlo- incalza a quel punto Ruggieri -. Qui siamo al solito discorso dai, sono contento che per una figlia di papà che non ha nulla da dare alla politica nazionale e internazionale, salvo i suoi deliri, si scomodi finalmente lo stato di diritto».
«Dopo che per 30 anni ho sentito, ma non penso solo io, penso tante persone a casa, definire l’immunità come la fuga dal processo, il sottrarsi alla giustizia, la difesa dell’impunità, non il garantismo. Ho sentito queste stupidaggini per 30 anni – prosegue l’ex forzista, oggi giornalista e commentatore - e adesso, siccome c’è di mezzo una ragazzotta che abbiamo eletto al Parlamento europeo, poi ci lamentiamo perché l’Europa non combina niente. Grazie, se ci mandiamo gente che non sa fare neanche la O con il bicchiere è ovvio che avremo sempre un problema».
Per D’Orsi, invece, la perquisizione della Salis di qualche settimana fa a Roma è stata “illegale”: «Una stanza d’albergo giuridicamente vale come una casa privata e la polizia può accedere solo con un mandato e per un parlamentare serve anche l’autorizzazione del Parlamento, una serie di atti illegali e illegittimi». Come si suol dire: soccorso rosso.