"Da due mesi Andrea Sempio non riceve lo stipendio". La bomba viene sganciata in diretta a Quarto Grado, su Rete 4. A dirlo è Liborio Cataliotti, avvocato difensore dello stesso Sempio, indagato dalla Procura di Pavia ormai da un anno e mezzo con l'accusa di omicidio. Sarebbe stato lui, la mattina del 13 agosto del 2007, a uccidere Chiara Poggi, sorella maggiore del suo amico Marco, nella loro villetta di famiglia in via Pascoli a Garlasco.
Dalla primavera del 2025, Sempio è finito nuovamente nell'occhio del ciclone e la sua vita ovviamente è stata stravolta, come più volte confidato dall'altro suo legale, l'amica di gioventù Angela Taccia.
"Perché?", chiede Nuzzi. "Non lo so, bisogna chiederlo direttamente a lui. Non voglio farmi interprete di fatti extra-processuali, è un dato che mi risulta e di cui io in cuor mio ho tenuto conto", spiega l'avvocato. "Beh questo aspetto sarebbe grave", commenta Giuseppe Brindisi in studio. "Sono fatti extraprocessuali, non vado oltre", taglia corto Cataliotti.
"E' stato licenziato? - domanda perplesso Nuzzi - Lo chiederemo a Sempio, sarebbe da capire come mai. Anche perché 2 mesi non sono ferie, non è un permesso. Vuol dire che c'è una situazione che è cambiata sul luogo di lavoro".
In trasmissione si parla poi anche del famoso "pizzino", conservato da papà Sempio per ben 8 anni. Secondo la professoressa Anna Maria Giannini, che insegna Psicologia, Forense a La Sapienza di Roma, "abbiamo visto che loro tendevano a conservare le cose. Però in questo caso questo biglietto ha un valore, è importante, perché intanto riflette una serie di pensieri che lui butta giù in uno stato di preoccupazione. È un biglietto che si articola più o meno in tre parti, la prima parte addirittura in stampatello, è una dimensione importante per lui e quindi evidentemente la vuole conservare".
"Da due mesi Andrea Sempio non riceve lo stipendio"
— Quarto Grado (@QuartoGrado) June 12, 2026
A #Quartogrado l'indiscrezione del suo legale Liborio Cataliotti pic.twitter.com/nJgrgkw5re