«Montoya, ¡Quítate!». Fatti da parte, Montoya, abbiamo un nuovo cavallo pazzo a Temptation Island. E stavolta non è spagnolo, ma italiano. Come il buon Josè un anno fa sulla spiaggia iberica, Gabriele entra nell’immaginario collettivo della tv e dei social con una sgroppata sulla battigia sarda. Il barman è uno dei protagonisti più chiacchierati del reality di Canale 5 condotto da Filippo Bisciglia, tutto corna, gelosie e vendette piccanti. Merito anche della fidanzata Sara, certo. I due sono balzati agli onori della cronaca a causa di un vecchio video hard amatoriale che la coppia aveva girato e che è riemerso dagli anfratti della Rete nei giorni scorsi. La vicenda pruriginosa, come da copione, è passata presto in secondo piano rispetto alle loro schermaglie davanti alle telecamere.
«Lei ha sempre una scusa per non credere che io sia cambiato», si lamenta il biondino. Le immagini della ragazza con l’aitante single Andrea non gli vanno giù: «Questa è Sara che non ho mai conosciuto, quella che va a ballare senza di me». Gabriele si sfoga con gli altri fidanzati, scuote il capo: «Era meglio un anno fa quando io ero super geloso e lei non poteva mettere nemmeno una storia su Instagram. Faccio un delirio, non ha capito con chi sta. Io non chiedo il falò di confronto, piuttosto muoio». Come da prassi, le confidenze di Gabriele vengono mostrate alla partner, che respinge ogni sospetto: «Io al di fuori di lui non ho vita. Gli dà fastidio se una volta a settimana voglio mangiare con le mie sorelle, mio fratello e i miei genitori». Si arriva al bagno di notte che Sara chiede al corteggiatore. Seguono ammiccamenti e massaggi intimi.
E Gabriele, che segue tutto a distanza, sbrocca. Si rizza in piedi, scavalca ogni ostacolo, sfugge al tentativo di placcaggio degli altri concorrenti. E a tutta velocità tra le dune si precipita verso il villaggio dove se la spassano fidanzate e single. La corsa è a perdifiato, le telecamere lo inseguono e arrancano, l’inquadratura sballonzola, la messa a fuoco è un’utopia. Dopo qualche secondo Gabriele arriva al resort: ha il fiatone, è piegato sulle ginocchia, ma la rabbia gli consente la resa dei conti. Dalla terrazza, Sara lo guarda livida d’imbarazzo. «Voglio parlare con lui, non con lei», spiega il fidanzato indicando Andrea. E parte l’invettiva: «Hulk vieni. Non stare lì a guardare fraté. Sei un povero coglione, hai 65 anni hai. Solo questo gli volevo dire». Stop, niente rissa. Pubblico a casa deluso. Non basta l’amarezza di Gabriele a placare i bassi istinti degli spettatori: «Ho esagerato, sto diventando una persona che non sono, vi chiedo scusa, per me Sara è l’unica cosa che conta davvero. Prima di entrare qui c'eravamo promessi solo una cosa, il bagno di notte non si fa con nessuno».