E se fosse Massimo Giletti l'erede di Sigfrido Ranucci alla conduzione di Report? L'indiscrezione, clamorosa, viene dal Fatto quotidiano. Clamorosa, perché i due colleghi di Rai 3 erano stati al centro di una polemica molto antipatica qualche mese fa, quando il conduttore di Lo stato delle cose aveva mostrato in diretta le chat private di Ranucci e Maria Rosaria Boccia in cui i due amici accennavano a una potente "lobby gay" citando a riguardo lo stesso Giletti.
Ora a viale Mazzini è tutto cambiato. L'intoccabile Ranucci, alla guida di una corazzata giornalista e mediatica in virtù degli ottimi ascolti, è coinvolto nell'inchiesta sul suo attentato. La Procura di Roma ritiene che il mandante sia Valter Lavitola, amico del giornalista. Dai retroscena sono emerse in queste settimane notizie imbarazzanti e inquietanti: dal legame strettissimo con il faccendiere fino alle possibili ambizioni politiche, con Lavitola che avrebbe fatto di tutto per spingere Sigfrido a capo della coalizione di centrosinistra, con il sogno nemmeno troppo nascosto di farlo sedere a Palazzo Chigi. Una commistione di interessi pubblici, professionali e privati (Lavitola era considerato dal capo di Report una fonte autorevole e privilegiata per i servizi del programma) che ora hanno fatto mettere sul tavolo l'opzione della "rimozione" di Ranucci dalla trasmissione che ha ereditato da Milena Gabanelli.
Molto dipenderà dall'esito dell’indagine del comitato etico dell’azienda sui rapporti tra Ranucci e Lavitola, ma è bene ricordare quanto detto dall'ad Giampaolo Rossi qualche giorno fa: "Report è un brand della Rai, che continuerà a prescindere da chi sarà il conduttore e pure l’amministratore delegato". Insomma, l'uscita di scena è una possibilità e di sicuro la sospensione delle repliche estive è stato un segnale.
"Secondo un paio di fonti a conoscenza della questione, una delle ipotesi prevede il nome di Giletti, che abbandonerebbe Lo stato delle cose per passare a Report - scrive il Fatto - Ma l’ipotesi di un conduttore esterno non convince tutti: per alcuni sarebbe meglio seguire il metodo Chi l’ha visto? (dove in sostituzione di Federica Sciarelli è stata scelta l’interna Raffaella Griggi), quindi optare per un giornalista della redazione di Report". Sempre il Fatto, che ha sempre difeso Sigfrido, ammette che è "più complicata, per come si sono messe le cose, la permanenza di Ranucci, che però in tutta questa storia, ricordiamolo, resta parte lesa".