Si fa presto a dire “onda nera”. In Italia da settimane il mondo progressista ha già scritto l’equazione: AfD uguale Futuro Nazionale. E in questo contesto, sarebbe interessante sapere che ruolo giocherà nel nostro Paese Elon Musk, grande sponsor di Alice Weidel. Prova a capirlo David Parenzo, che in studio a L’aria che tira su La7 ospita in esclusiva Andrea Stroppa, l’advisor di Musk per l’Italia. E il braccio destro di Elon spiazza tutti sul rapporto tra l’ultra-miliardario e il movimento di Roberto Vannacci: «Non credo sia a conoscenza di questo nuovo partito, attualmente è molto impegnato con l’Intelligenza artificiale che sta andando veloce». «Ci sarà l’endorsement di Musk?», insiste Parenzo. «Leggendo il programma direi di no, quello di Vannacci è un programma statalista, retorico e retrogrado. Ma considerando i partiti di destra e di sinistra con cui si confronterà potrebbe non averne bisogno», dà un colpo al cerchio e uno alla botte Stroppa.
«Quella di Musk e quella di Vannacci non sono due visioni del mondo compatibili?», domanda ancora il padrone di casa. «È anche differente come partito da Alternative fur Deutschland. I tedeschi parlano di meno Stato, più libera impresa, hanno idee fiscali molto più alla Milton Friedman, mentre Vannacci ha un’idea di Stato che sovvenziona...». «Musk - prosegue - è un grande appassionato di Roma Antica e continuerà a investire a titolo personale in Italia su università, centri di ricerca, archeologi. Se in questo Paese continueranno a regolamentare tutto, soprattutto le cose che non capiscono, allontaneranno Musk e tutti gli altri. Poi un giorno, quando si accorgeranno che non è rimasto più niente, faremo i conti».
In collegamento c’è l’europarlamentare del Pd Alessandra Moretti, che visto lo spiraglio nel portone ci infila il piede: «Mettetevi al servizio delle istituzioni». Stroppa la ferma subito: «Cominciate a studiare e poi vedremo». Parenzo prova a mediare, «Vi metto in contatto». Stroppa è categorico: «Ma prima devono studiare». «Non penso che studiate solo voi, che siate gli unici sapienti eh», gli risponde la Moretti, stizzita. E innesca il botta e risposta: «Dovete studiare di più», «Mettetevi a disposizione», «Mettetevi voi a disposizione dei cittadini e fate proposte intelligenti. Se non siete capaci cambiate mestiere». Laura Tecce se la ride: mancano solo i popcorn.