"Non faccio ironia su un omicidio. La sua famiglia ha perso una figlia e una sorella nel modo più atroce possibile e quindi sono giustificati nel sentirsi per sempre arrabbiati, però mi spiace che si sentano feriti dalla persona sbagliata": Amanda Knox, l’autrice e scrittrice di Seattle accusata dell’omicidio di Meredith Kercher compiuto a Perugia e poi definitivamente assolta, lo ha detto a proposito delle critiche della famiglia di Meredith per il suo spettacolo di stand-up comedy "Cartwheel", nel quale racconta la sua storia personale. Ospite di Silvia Toffanin nella puntata di Verissimo che andrà in onda domenica 27 settembre su Canale 5, ha poi aggiunto: "L’idea che il mio messaggio sia quello di normalizzare la violenza contro le donne è falsa. Ogni volta che parlo di quello che è successo a me, parlo anche di quello che è successo a Meredith. Il fatto che nessuno ricordi il nome della persona che l’ha violentata (Rudy Guede, ndr) e uccisa è una tragedia".
Parlando del delitto di Perugia, inoltre, ha sottolineato: "Penso che questa sia una storia di misoginia: le è stata tolta la vita come se non valesse niente e io sono stata messa in carcere come se non valessi niente, quando eravamo entrambe innocenti". Quando le è stato chiesto del rapporto con Raffaele Sollecito, pure lui accusato dell'omicidio di Meredith e poi assolto, Amanda Knox ha risposto: "Ci vogliamo ancora bene. Quando sono tornata in Italia abbiamo fatto finalmente il viaggio a Gubbio che dovevamo fare quella mattina. Lui spingeva il passeggino di mia figlia. Un artista di strada si è avvicinato e gli ha chiesto se fosse sua la bambina e lui ha risposto di no. In quel momento mi è venuto in mente che le nostre vite potevano essere diverse".
La Knox, poi, ha chiesto scusa a Patrick Lumumba, "perché è stato messo in carcere, ha perso il suo locale, ha perso tanto, ma le mie scuse non gli bastano". In studio con lei, il marito Christopher, che ha detto: "Penso che Amanda sia la persona più coraggiosa che io conosca. Sono veramente orgoglioso di lei. Giorno dopo giorno mi ricorda come posso essere una persona migliore e più forte".