"Ora è tornato alla ribalta Richard Gere, che ci accusa di essere disumani coi migranti, non è la prima volta: ha una specie di predisposizione a rompere i co****ni all'Italia".
Paolo Del Debbio, a Dritto e rovescio su Rete 4, strappa un applauso al pubblico in studio e pure al ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, in collegamento.
La regia manda quindi in onda un recente video del divo di Hollywood, da tempo schierato a favore delle Ong che operano nel Mediterraneo e che ha trovato in Matteo Salvini un nemico pubblico, anche in tribunale.
"La migrazione può essere gestita senza condizioni disumane, senza indebolire il diritto di chiedere asilo e senza trattare i diritti umani come ostacoli", è il video-messaggio dell'interprete di Ufficiale e gentiluomo e Pretty woman, schierato al fianco di ActionAid per denunciare l'inefficacia di politiche migratorie fondate sulla detenzione, sulla deportazione e sull'esternalizzazione del controllo. Nel mirino, dunque, anche il "modello Albania" adottato dal governo Meloni e seguito da molti paesi Ue, non solo quelli guidati dal centrodestra.
"I diritti umani non si fermano alle frontiere. Oggi sono sempre più preoccupato per il modo in cui si parla di migrazione in Europa e oltre. La paura sta sostituendo la compassione. Le persone vengono ridotte a numeri, problemi o minacce. In Italia, questa direzione si vede nel crescente ricorso ai centri di detenzione e nel modello sviluppato con l'Albania. Questo modello sposta il controllo della migrazione oltre i confini dell'Europa e lontano dal controllo dell'opinione pubblica. Ciò che accade lì potrebbe diventare un modello per il modo in cui l'Europa gestirà la migrazione in futuro".
Si torna in studio e il ministro Lollobrigida puntualizza: "Io sostengo la migrazione legale, noi abbiamo bisogno di persone come i nostri nonni e i nostri padri che sono andati a lavorare legalmente all'estero. Invece dobbiamo contrastare l'immigrazione illegale, per non agevolare la tratta degli schiavi che è stata incentivata da politiche migratorie sbagliate. Dobbiamo lavorare su flussi migratori organizzati e legali".
"Richard Gere ci accusa di essere disumani coi migranti, non è la prima volta: ha una predisposizione a rompere i co****ni all'Italia" Paolo Del Debbio a #drittoerovescio https://t.co/t5EkbSwqQs
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) October 8, 2026