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Universitari diventano serie teatrale allo Stabile del Veneto

11 Febbraio 2019

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Universitari diventano serie teatrale allo Stabile del Veneto

Roma, 11 feb. (AdnKronos) - Uno studente di Economia, un ricercatore di Fisica quantistica, una laureanda in Medicina e un docente di Diritto privato si incontrano sul palcoscenico di un teatro insieme ad altri colleghi e mettono in scena la loro vita da universitari come se fossero in una serie televisiva. È 'Universerìe', il laboratorio di drammaturgia e recitazione rivolto agli universitari della città di Padova, promosso dal Teatro Stabile del Veneto in collaborazione con la giovane compagnia teatrale Amor Vacui, che porta in scena la vita e le dinamiche del mondo accademico con un format unico e originale del serial teatrale scritto e interpretato direttamente dagli universitari. Un’occasione per studenti, ricercatori e docenti di tutte le discipline di avvicinarsi al mondo delle arti sceniche esprimendo così il proprio talento.

Dopo la positiva esperienza delle prime tre edizioni svolte dal 2016 al 2018, il progetto ritorna sul palco del Teatro Verdi di Padova con un nuovo bando di partecipazione aperto fino al 2 marzo 2019 e dedicato alla New generation per indagare scelte di vita e percorsi personali degli studenti universitari. Un format originale, un inedito esperimento di instant-drama che mescola finzione e realtà e che si tradurrà in una mini-serie teatrale composta da quattro episodi di circa 20 minuti ciascuno e un finale di stagione che ripercorrerà in un unico spettacolo tutte le puntate.

Rispetto alle precedenti edizioni nella stagione New generation, lo stile di recitazione cambia: senza rinunciare a un approccio ironico e fresco, gli episodi avranno, infatti, un taglio più “documentaristico”, in cui le esperienze di vita dei partecipanti, opportunamente rielaborate e rese drammaturgia, saranno il punto di partenza di un'indagine teatrale sulle dinamiche relazionali e sulle scelte di vita della “generazione” universitaria.

Gli studenti, coordinati dal regista Lorenzo Maragoni e del drammaturgo Michele Ruol, prima del percorso tradizionale fatto di scrittura e di prove, parteciperanno a sei incontri di laboratorio dedicati alla drammaturgia, alla messa in scena e ai social media. In questa prima fase attori, drammaturghi e social media manager potranno conoscersi e condividere i materiali utili alla stesura dei testi e raccontare attraverso un “diario di bordo” sui canali social la loro esperienza teatrale e la vita da palcoscenico.

Il bando, scaricabile dal sito del Teatro Stabile del Veneto, è aperto fino al 2 marzo e si rivolge a tutti gli studenti universitari, dottorandi, assegnisti, specializzandi, ricercatori, professori, personale tecnico e amministrativo, collaboratori esterni, magnifici rettori, e a tutti coloro che, a vario titolo, abbiano un rapporto formalizzato con l’Università di Padova. Requisiti particolari (almeno uno tra questi): sentirsi parte della vita universitaria patavina, aver visto almeno una serie tv in modo compulsivo, avere o avere avuto durante la vita universitaria un rapporto di amicizia, una storia sentimentale, una scelta di vita non andata proprio come ci si aspettava.

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