(Adnkronos) - Per gli occupanti del Valle, inoltre, "aver ottenuto un'interlocuzione che entrasse nel merito dei contenuti e degli obiettivi ha prodotto dei primi avanzamenti. E' un passaggio positivo, ma è davvero solo il primo passo di un percorso". Nel dettaglio, ricordano gli occupanti, "l'accordo tra Teatro di Roma e Fondazione Teatro Valle Bene Comune sarà regolato da una Convenzione firmata da entrambe le parti, ma i tempi di questa Convenzione - sottolineano- non sono immediati e realisticamente i primi passaggi tecnici di calendario potranno essere fissati non prima degli ultimi giorni di agosto". "Nonostante i tempi impediscano un dialogo sereno e costruttivo - dicono ancora gli occupanti- l'amministrazione non ha dato una spiegazione convincente sul perchè questa data sia così inderogabile: 'Perchè no? Perché no'". Gli occupanti sottolineano d'altra parte di non aver ancora ottenuto una memoria di giunta e una road map. "Non siamo riusciti a ottenere - scrivono- una memoria di giunta che costituisse una ulteriore garanzia formale di questo passaggio, come neanche un accordo congiunto. Non abbiamo ottenuto ancora una roadmap condivisa che segni le tappe necessarie per la scrittura della convenzione e produca le condizioni opportune per la transizione".