Roma, 15 gen. (Adnkronos/Dpa) - Una nuova autopsia condotta sul corpo di Natalie Wood rivela la presenza di misteriosi lividi sulle braccia, sui polsi e sul collo dell'attrice morta il 29 novembre del 1981 in circostanze misteriose. "L'esame condotto non e' in grado di escludere delle cause non accidentali che avrebbero procurato tali lesioni -ha affermato Lakshmanan Sathyavagiswaran, il medico che ha condotto l'esame - dato che ci sono ancora troppe questioni irrisolte, le ragioni del decesso restano indeterminate". Un dettaglio non trascurabile che cambierebbe l'ipotesi finora sostenuta di annegamento. Le cause della morte si arricchiscono quindi di nuove possibilita' ancora da determinare. Fino ad oggi si riteneva infatti che l'attrice 43enne, dopo un weekend trascorso sul suo yacht 'Splendour' con il marito Robert Wagner e l'attore Christopher Walken al largo dell'Isola di Santa Catalina, fosse annegata dopo una caduta accidentale nelle acque dell'Oceano Pacifico. Il rapporto, apparso gia' nel giugno 2012, non e' stato reso pubblico fino a ieri. In ogni caso questa nuova autopsia non rivela se la morte della Wood e' riconducibile ad un omicidio, sebbene si affacci ora l'ipotesi di un'aggressione precedente all'annegamento. Per la polizia il caso resta aperto. Si torna a valutare la testimonianza del capitano dello yacht, secondo il quale la Wood e il marito avevano avuto un'accesa discussione prima della morte dell'attrice. E' stata proprio questa dichiarazione a fare riaprire il caso, anche se, immediatamente dopo, ogni nuova pista nelle indagini fu sospesa perche' il portavoce dello sceriffo della contea di Los Angeles, sostenne che Wagner non era tra i sospettati.