Roma, 18 set.(Adnkronos) - La nascita della Fondazione Valle Bene Comune "e' un passaggio storico". Cosi' il giurista Stefano Rodota' ha salutato oggi, al teatro Valle di Roma, occupato dal giugno del 2011, la nascita della Fondazione Teatro Valle Bene Comune. Un evento che dimostra "la capacita' politica e istituzionale di una comunita' pronta a dialogare con le Istituzioni avendo come riferimento la Costituzione". La Fondazione, ha aggiunto Rodota', "e' un soggetto nuovo sulla scena istituzionale, un modello chiaro di rigore giuridico eccellente. E' un soggetto che le Istituzioni non possono trascurare perche' - ha sottolineato Rodota'- la gestione del teatro non dipende soltanto dalla Fondazione ma anche dal Comune e dal Ministero dei Beni Culturali. Qui c'e' una proposta forte che puo' portare ad una programmazione teatrale diversa dalla routine". L'atto di nascita, depositato due giorni fa, e' stato salutato tra gli altri dall'attore Fabrizio Gifuni e dal commediografo e regista Fausto Paravidino, presenti in una sala molto gremita. La Fondazione vede la luce grazie all'adesione di oltre 5mila soci e le donazioni di opere d'arte da parte di diversi artisti. Punti centrali dello Statuto sono la partecipazione collettiva alla gestione, il rifiuto delle nomine dall'alto e la rotazione delle cariche. Gli occupanti hanno inoltre evidenziato che la Fondazione "seguira' criteri di equita' economica con cui superare il precariato e distribuire le ricchezze". La Fondazione sara' guidata da un consiglio, formato da dodici persone sottoposte a turnazione e da un'Assemblea aperta alla partecipazione di tutti. Lo statuto sara' ora consegnato al prefetto di Roma, che avra' 4-5 mesi per riconoscere la personalita' giuridica della Fondazione. "Il nostro -ha detto l'attrice Ilenia Caleo per conto degli occupanti- e' un esperimento e un'occasione che si verifica a Roma ma che ha anche un'importanza a livello nazionale. Oggi lanciamo una sfida e una proposta alle Istituzioni". (segue)