(Adnkronos) - "Spazi tra il mare, lungo il litoraneo 'dalmata', e la montagna. Perchè e' questa la nostra regione, spazi di frontiera geografica, culturale, linguistica, ed anche molto spesso culinaria -prosegue Mramor- Come la danza, arte di frontiera, amata nel nostro terriorio da un pubblico sempre più numeroso. Basti pensare -ricorda ancora il direttore dle circuito regionale del Friuli Venezia Giulia- che dal 2006 il pubblico e' quasi triplicato e molti spettacoli ottengono, nei nostri teatri, il tutto esaurito". Numerose le sfide vinte per Mramor in questi anni: "Sono riuscito a programmare la danza nei teatri del Friuli Venezia Giulia inserendo gli appuntamenti tra gli abbonamenti. Importante anche la programmazione riservata ai giovani e alle scuole, gli incontri, i confronti con i grandi protagonisti della scena contemporanea tersicorea, le lezioni-spettacolo, anche se con ogni teatro mi piace condividere -conclude- la programmazione, le scelte, i gusti. Nessuna imposizione giunge mai dall'alto".