Roma, 26 mag. (Adnkronos) - Giovedi' prossimo, alle ore 20,45, per un'unica serata, va in scena al Teatro Eliseo di Roma 'La donna del Mare', dal testo di Henrik Ibsen, libero adattamento e drammaturgia di Maria Letizia Compatangelo, regia di Claudio Jankowski, con Anna Maria Cittadini e Alessandro Bellico, con la partecipazione straordinaria di Stefano Abbati e Alioscia Viccaro. Uno spettacolo incentrato sulla liberta' della donna, tema per il qualeIbsen, drammaturgo realista e democratico, rappresento' voce forte denunciando senza remore il gretto conformismo della borghesia ottocentesca che confinava la donna in ruoli minori e marginali e alla quale non riconosceva diritti civili e sociali. La piece porta in scena Eleonora Duse, fervida ammiratrice di Henrik Ibsen, che affronta un lungo viaggio per incontrare il suo idolo. Ibsen e' in Norvegia sta vivendo gli ultimi momenti della sua vita. In un'atmosfera, resa piu' suggestiva dal bianco ovattato della neve, sogna di interpretare la parte di Ellida, la protagonista de 'La donna del mare', alla presenza del drammaturgo. Prende vita in tal modo il celebre testo, nel quale 'le ragioni del cuore', l'amore per il mare, il bisogno di liberta' di Ellida si affiancano alla condizione umana degli altri personaggi, in una intensa disanima psicologica che si tradurra' nelle definitive scelte dei protagonisti. Nell'ultima scena fara' nuovamente la sua comparsa Eleonora Duse che, ignara della sua prossima fine a Pittsburg, in un paesaggio caratterizzato ancora una volta dalla neve, tornera' a vagheggiare la partecipazione dell'amato Ibsen, il suo 'albatro solitario', alla rappresentazione de 'La donna del mare'. "Una storia reale e appassionante in un ambientazione fantastica e surreale -spiega il regista- dove ogni personaggio e' alla ricerca di se stesso ma soprattutto dell'amore.Tutti desiderano allontanarsi da quel mare che li avvolge come il limite dei loro sogni ma hanno paura dell'ignoto. Tutti desiderano essere come il vento, unico suono, assieme a quello del mare, che ricorda la liberta'. Alla fine decideranno di ritrovare i propri sogni e le loro identita'".