Parma, 10 ott. - (Adnkronos) - Duecento anni fa esatti a Roncole di Busseto, in provincia di Parma, nasceva Giuseppe Verdi. Per festeggiare il bicentanario, ieri sera, a Parma e nella sua città natale si è svolta la festa di compleanno del maestro, alla presenza centinaia di persone e del sindaco di Parma Federico Pizzarotti. L'evento fa parte del lungo calendario di appuntamenti che si terranno in tutta l'Emilia Romagna, per celebrare il Cigno di Busseto. La cerimonia, di solito riservata ad uno sparuto gruppo di appassionati, questa volta si è svolta in pompa magna, con la partecipazione di melomani anche inglesi, tedeschi e giapponesi che sono stati accompagnati da guide in servizio per l'occasione. "Tutto è nato a Roncole il 10 ottobre di duecento anni fa – ha affermato il sindaco Pizzarotti nell’introdurre la cerimonia – oggi celebriamo il maestro, ma anche l’uomo politico simbolo del Risorgimento, l’agricoltore, l’uomo dal grande senso civico che amava la sua terra". "Questo magico ottobre – ha concluso – è un mese importante, l’inizio di una nuova stagione di cui Giuseppe Verdi è protagonista". "Da Pechino a Chicago – ha affermato Albertina Soliani, presidente vicario del Comitato Nazionale Celebrazioni Verdiane e proponente della legge sul bicentenario – oggi si celebra questo grande figlio della nostra terra, che con la sua musica unisce popoli lontani e diversi". La cerimonia è proseguita con i brevi interventi di Enzo Petrolini, presidente del Club dei 27, Andrea Rinaldi, presidente Corale Verdi, Patrizia Monteverdi, presidente di Parma Lirica e della presidente dell’associazione tedesca 'Viva Verdi'. Quindi il gran finale con 'Va’ pensiero' intonato dalla Corale Verdi.