New York, 29 dic. - (Adnkronos) - La cantante e attrice ungherese naturalizzata statunitense Marta Eggerth, star dell'operetta al cinema e a teatro, e' morta nella sua casa di Rye, nello Stato di New York, all'eta' di 101 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta giovedi' scorso, e' stato dato dalla famiglia alla stampa americana. Nata a Budapest il 17 aprile 1912, Eggerth e' stata notissima interprete di operette e film musicali tra gli anni Trenta e Quaranta a Hollywood e a Broadway, collaborando spesso con il tenore Jan Kiepura, suo marito. Talento precocissimo, Eggerth debutto' a soli 17 anni nell'opera lirica ad Amburgo nel 1929, diretta da Max Reinhardt, e con l'introduzione del sonoro nel cinema, a partire dagli inizi degli anni '30 Eggerth venne scoperta dal mondo della celluloide, lanciando la sua carriera sulla ribalta internazionale. Tra i suoi film "Angeli senza paradiso" (1933), "La bionda Carmen" (1935), "E lucean le stelle" (1935), "Il castello di Fiandra" (1936), "Il concerto di corte" (1936), "Fascino di Boheme" (1937), "Addio, Mimi"' (1947), "Fruhling in Berlin" (1957). E' stata l'interprete anche di "Casta Diva" (1935), diretto dal regista Carmine Gallone. Il film che racconta in modo romanzesco la giovinezza di Vincenzo Bellini vinse la Coppa Mussolini alla Mostra di Venezia. Nel 1943 a Broadway Marta Eggerth e il marito Jan Kiepura dettero il via al revival dell'operetta con una sontuosa messinscena della "Vedova allegra" di Franz Lehar, che rimase in cartellone per oltre un decennio, con piu' di 2.000 rappresentazioni. Negli anni successivi a Broadway e in tournee in Europa la coppia di cantanti fu protagonista di numerose operette. Quando Kiepura mori' nel 1966, Eggerth smise di cantare.