Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Stiamo restaurando l'archivio del Prix Italia e vogliamo che diventi patrimonio dell'umanita'. Vogliamo che sia possibile vederlo, consultarlo facendo apprezzare cio' che viene raccontato attraverso la televisione e la radio". Lo ha detto Giovanna Milella, segretario generale del Prix Italia, partecipando questa sera a Roma a 'Tv advocacy per i beni culturali: ottenere il sostegno dei mass madia", organizzato da The British School of Rome. "Il prossimo Prix Italia, il 65esimo, che si svolgera' Torino, dal 21 al 26 settembre -ha detto ancora- sara' caratterizzato da un grande evento artistico e culturale che la Bbc sta preparando per noi". In tempi di crisi, ha poi sottolineato Milella, "i beni artistici, devono diventare un asse centrale della nostra economia. Bisognerebbe che i beni culturali, di cui l'Italia e' ricchissima, fossero gestiti dal ministero dello Sviluppo Economico". "Ci dovremmo occupare -ha continuato Milella- di valorizzare i beni culturali, molti dei quali sono nelle cantine e nei magazzini. Dovremmo esporli, sistemarli e restaurarli, dando lavoro a moltissime persone e richiamandone tante altre. Non basta conservare il nostro patrimonio: bisogna esporlo, farlo crescere e fare opere nuove. Non si puo' vivere solo del passato: l'Italia ha dato tanto e deve continuare a dare attraverso la creativita', l'arte, il design e l'architettura. Non e' possibile che si arresti la nostra vena creativa", ha concluso Milella.