Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - Al Teatro Nuovo di Napoli un grande attore per uno dei massimi drammaturghi del Novecento: Glauco Mauri porta in scena, da mercoledi' 30 gennaio 2013 alle 21 (repliche fino a domenica 3 febbraio), 'Da Krapp a Senza parole', uno spettacolo che comprende il prologo e quattro atti unici di Samuel Beckett, lo scrittore irlandese cui fu assegnato il premio Nobel per la letteratura nel 1969. Con Mauri, che cura anche la regia, sara' in scena l'inseparabile Roberto Sturno. Con questa messa in scena, presentata dalla Compagnia Mauri-Sturno, Mauri ripercorre, praticamente, tutta la sua lunga vicenda teatrale. Fu, infatti, il primo attore italiano a portare in scena, negli anni '60, i capolavori del grande drammaturgo irlandese. Ed e' toccante che in 'L'ultimo nastro di Krapp', nel quale un personaggio solitario dialoga con la propria voce registrata anni prima al magnetofono, l'attore si trovi a confrontarsi proprio con la registrazione di quella lontana messa in scena, quindi col se stesso del 1961, quando la pie'ce venne presentata con la regia di Franco Enriquez. I testi di Beckett sono presentati nelle storiche traduzioni di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. Le musiche sono a cura di Germano Mazzocchetti, l'impianto scenico di Francesco De Summa, le luci di Gianni Grasso.