(Adnkronos) - Frequentatore abituale dello sfascio e' Luciano (Vaporidis), detto Diecilire, un piccolo truffatore costantemente in cerca di soldi. Una grave perdita al gioco vede vittima Ugo il poliziotto, il quale decide di compiere una rapina ed obbliga Fosco a rendersi suo complice. Anche Diecilire partecipa alla rapina, in qualita' di autista. La rapina a una gioielleria si conclude con successo, ma come spesso accade una fortuita coincidenza spariglia le carte in tavola. Infatti Manlio, mentre i 3 complici stanno commentando l'impresa e valutando il bottino, nel bagno dell'officina trova una donna, vestita da hostess, ferita gravemente ed apparentemente in coma. Ugo e' assalito da un dubbio: e se la donna prima di perdere conoscenza ha sentito i loro discorsi? Nel frattempo la radio da la notizia che c'e' stato un conflitto a fuoco fra la polizia e un gruppo di terroristi ed una donna, camuffata da hostess, e' riuscita a fuggire. Ugo e Fosco decidono di prendere tempo e Manlio e Diecilire restano a guardia della donna, che non sembra in grado di riprendere conoscenza. Durante la notte Manlio, abituato dalla sua natura pura a scambiare istintive pulsioni per amore, ha un rapporto sessuale con la ragazza esanime. La mattina dopo Ugo informa i complici della sua decisione di prendere i classici 2 piccioni con una fava: uccidera' la ragazza ricercata, simulando un conflitto a fuoco e diventando agli occhi dei suoi superiori e dell'opinione pubblica in eroe. Manlio, non visto, ascolta il piano del poliziotto e si ribella, fino ad arrivare alle estreme conseguenze.