Roma, 25 set. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Dopo ben nove edizioni a Bologna, il Biografilm Festival/International Celebration of Lives, approda a Roma con una selezione di film-documentari italiani e internazionali. L'edizione speciale di Biografilm, il primo festival italiano dedicato al cinema biografico, si terra' all'Ambra alla Garbatella (Piazza Giovanni da Triora, 15) dal 26 al 30 settembre. (4 proiezioni giornaliere, ingresso: intero 6 euro, ridotto 4 euro). Uno dei protagonisti di questa prima edizione romana, sara' proprio il vincitore del Leone d'Oro, Gianfranco Rosi, che, venerdi' 27 settembre, presentera' i lavori che lo hanno impegnato negli scorsi anni o contemporaneamente alla realizzazione di Sacro GRA: Below Sea Level vincitore del Biografilm Award nel 2008 e Tanti futuri possibili del 2012 che ritrae la figura di Renato Nicolini, architetto, drammaturgo, politico, inventore e scrittore del saggio che ha ispirato la realizzazione del documentario che ha permesso all'Italia di vincere a Venezia. Sempre dalla Mostra, nei giorni successivi, arriva il documentario The Unknown Known del premio Oscar Errol Morris sulle confessioni dell'ex Segretario alla Difesa degli Stati Uniti e artefice della guerra in Iraq, Donald Rumsfeld, che racconta i suoi cinquant'anni di potere. Il film arrivera' prossimamente nelle sale distribuito da I Wonder Pictures, distribuzione indipendente del Biografilm Festival. Altri titoli che presentati durante l'evento romano in catalogo I Wonder Pictures sono Pussy Riot - A Punk Prayer di Mike Lerner e Maxim Pozdorovkin, che ripercorre le performance, gli scandali, il carcere e le polemiche internazionali delle quattro musiciste russe e The Gatekeepers di Dror Mohrer, reduce da nomina all'Oscar e da un grande successo al botteghino negli Stati Uniti e in Francia, il film racconta le verita' di sei ex capi dei servizi segreti israeliani. Altro imperdibile lavoro biografico e' Sugar Man di Malik Bendjelloul, vincitore del premio Oscar 2013 come Miglior documentario, il film racconta la straordinaria storia di Sixto Rodriguez, cantautore sconosciuti nella sua patria, gli Stati Uniti, ma famosissimo in Sud Africa. Ma ancora piu' atteso e da non perdere l'appuntamento con The Act of Killing prodotto da Werner Herzog e Errol Morris. Opera seconda del regista rivelazione, Joshua Oppenheimer, segue il percorso dei paramilitari del movimento Pancasila che nel 1965 danno vita a un colpo di Stato che sfocia in un genocidio in cui oltre un milione di persone finiscono trucidate nella "piu' grande caccia ai comunisti di tutti i tempi". Nel film, i killer di allora, oggi anziani signori benestanti, ricreano e mettono in scena i loro atti criminali e spesso, in una tragica inversione, impersonano le vittime. (segue)