(Adnkronos) - Dopo aver portato sul palcoscenico figure femminili forti come Giovanna D'Arco e Oriana Fallaci, per Monica Guerritore si tratta di una nuova sfida: cantare per la prima volta dal vivo, accompagnata dal una band, 8 tra le più belle canzoni della Garland, da "Smile" a "That's Entertainment", "Just in Time", "Somewhere Over the Rainbow". "Ho cominciato dal niente una dura preparazione fisica - dice l'attrice -. Tre mesi di lezioni ogni giorno con il coreografo Gino Landi e le vocal coach Lisa Angelillo e Maria Grazia Fontana per entrare nel corpo e nella voce di una donna debole e fortissima allo stesso tempo, un'artista luminosa con una vita personale drammatica che richiama alla mente altre donne dalla fine tragica: Edith Piaf, Whitney Houston, Amy Winehouse". "Hollywood voleva che Judy Garland fosse ironica, leggera, spiritosa, ma non era così e nelle sue canzoni questa profonda tristezza si coglie perfettamente - prosegue Monica Guerritore -. Con questo spettacolo racconto il mondo dello showbusiness e il disagio e la sofferenza di una star. Judy, Edith, Amy, Whitney sono donne piene di talento e di energia, fuori dall'ordinario. Ma il talento divora il corpo stesso che lo abita. Judy è innamorata pazza del suo giovane amante, è scoppiettante, folle, drammatica, stramba e tenerissima come solo una grande artista può essere ed è disperata come lo è una donna completamente sola nonostante i suoi innumerevoli amori. Tira avanti con quel che resta della sua voce e supplisce dando al pubblico la sua anima. La sua vita è la scena e lì canterà e morirà tra lustrini e paillettes", conclude l'attrice.