Roma, 16 mag. (Adnkronos) - L'Orchestra Sinfonica di Roma chiude la stagione con un doppio concerto, domenica e lunedi' prossimi alle ore 20,30, all'Auditorium Conciliazione, in programma la Sinfonia n. 7 in do maggiore (Op. 60, Leningrado) di Dmitrij Sostakovic, dirige il Maestro Francesco La Vecchia. La Sinfonia n. 7 in do maggiore e' una delle composizioni piu' note ed eseguite di Sostakovic. Il 22 giugno 1941 le armate di Hitler varcano la frontiera sovietica e il compositore leningradese dall'8 settembre 1941 si trova assediato con tutti i suoi concittadini, dalle truppe tedesche. La sua richiesta di essere inviato al fronte viene respinta a causa delle sue condizioni di salute, con l'assicurazione che si rendera' piu' utile continuando a comporre e viene impiegato nel corpo dei pompieri per sorvegliare l'edificio del Conservatorio. In questa atmosfera nasce il progetto di una nuova sinfonia da dedicare alle vicissitudini della sua citta': Il lavoro procede rapidamente, il 3 settembre conclude il primo tempo, il 17 il secondo, il 29 il terzo ed il 27 Dicembre a Kuybyshev dove erano stati sfollati i principali artisti dell'Unione Sovietica, l'intera composizione. La Settima viene eseguita il 5 marzo 1942 nella Casa della Cultura di Kuybyshev dall'Orchestra del Teatro Bolsoj diretta da Samuil Abramovič Samosud e ripresa il 19 Luglio 1942 a New York dove la partitura era giunta in microfilm con un viaggio avventuroso attraverso la Persia e l'Egitto, dall'orchestra della Nbc diretta da Arturo Toscanini. Il 9 agosto 1942 la Settima risuona anche nella Sala della Filarmonica di una Leningrado ridotta allo stremo; per l'occasione sono richiamati dal fronte i musicisti dell'Orchestra della Radio diretti da Karl Eliasberg e vengono sistemati degli altoparlanti nella periferia della citta', rivolti verso i soldati tedeschi, per far sentire loro che la vita di Leningrado continuava a pulsare.