Roma, 11 mag. (Adnkronos) - Incastonato come un cammeo nel Festival del Maggio, che ricorda gli 80 anni dalla prima edizione della manifestazione fiorentina, trova posto un ciclo di quattro appuntamenti, interamente dedicato al lied. Il 15, il 22, il 30 maggio, e il 5 giugno sono in programma quattro serate dedicate a un genere, generalmente scritto per canto e pianoforte solo, in cui tutti i piu' grandi compositori si sono cimentati. Una miniatira che racconta una storia, della durata di appena pochi minuti, o talvolta un tema, all'interno di un ciclo di lieder, talvolta su testo di poeti e letterati (Heinrich Heine, Johann Wolfgang von Goethe, Gabriele D'Annunzio per citarne solo alcuni), con una scrittura e caratteristiche compositive che fanno emergere la capacita' interpretativa, il lavoro di introspezione, la ricerca e la tecnica vocale degli esecutori. Se i lieder sono dei veri e propri gioielli, incastonati nella produzione di grandi autori (quasi nessun si sottrasse a questa prova, da Robert Schumann a Franz Liszt, da Franz Schubert a Richard Wagner, Gabriel Faure' e Claude Debussy, Hector Berlioz, Hugo Wolf, Maurice Ravel, etc.), questo ciclo di concerti e' stato programmato in uno degli scrigni di Firenze, il Teatro Goldoni. Il primo appuntamento in programma e' mercoledi' 15 maggio, alle 20.30 con il giovane tenore tedesco Julian Pre'gardien (classe 1984) che eseguira' il 'Liederkreis' op. 24 di Robert Schumann, i Lieder da Heinrich Heine di Franz Liszt, i Lieder da Eduard Morike di Hugo Wolf per terminare con le composizioni di Franz Schubert. Il 22 maggio, nel giorno del 200° anniversario della nascita di Richard Wagner, Anna Caterina Antonacci interpretera' i 'Wesendonck-Lieder' del genio di Lipsia, composti su testi della poetessa Mathilde Wesendonck con la quale Wagner ebbe una fulminante storia d'amore che ispiro' la composizione del suo capolavoro 'Tristan und Isolde'. Antonacci eseguira' anche lieder di Debussy, Chausson, Faure', Berlioz e Tosti. Il 30 maggio sara' protagonista il baritono Markus Werba con lieder di Schubert, Debussy, Chausson e Ravel. Il 5 giugno, infine, sara' la volta del soprano Regula Muhlemann alle prese con Schubert, Respighi, Debussy, Ravel e Mendelssohn.