(Adnkronos) - Ed evidentemente la stima è più che reciproca visto che Piero Cassano, fondatore e autore dei più grandi successi dei Matia Bazar, della band lombarda dice: "I Sulutumana sono, come io amo definirli, 'arte pura': cioè la musica fatta parola e un insieme di parole fatta melodia. Ritengo che i Sulutumana abbiano ad oggi raccolto molto meno di quanto avrebbero meritato di raccogliere a piene mani. Mi onoro di poter lavorare gomito a gomito con loro". Gli fa eco Fabio Perversi, il tastierista e polistrumentista dei Matia Bazar: "Nel corso degli anni ho avuto tante collaborazioni con artisti di varo genere. I Sulutumana sono un gruppo che mi ha spiazzato nell'accezione positiva del termine, perché hanno un sound particolare, genuino, che però si può poi riflettere in quella che è la musica di consumo, commerciale. Riassumono in sé la qualità vera e propria degli artisti di nicchia, ma con il potenziale esplosivo dell'artista pop, di massa. Il cantante, Gian Battista Galli, è veramente fenomenale. Francesco e Nadir, rispettivamente il pianista e il bassista del gruppo, viaggiano di pari passo e si compensano a vicenda". Il periodo estivo della band è stato caratterizzato anche da molti concerti e da spettacoli teatrali con lo scrittore Andrea Vitali dal titolo 'Canti e Racconti'. La musica dei Sulutumana (www.sulutumana.net) rivela il loro l'universo musicale e poetico costituito dall'insieme di tanti "mondi piccoli" che dialogano e si intrecciano proponendo all'ascoltatore un viaggio senza meta precisa e senza il peso di inutili bagagli.