Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - Si terra' mercoledi' prossimo, 12 dicembre, 'L'organo antico', l'ultimo concerto del ciclo di appuntamenti che il 49° Festival di Nuova Consonanza dedica al Aldo Clementi, compositore scomparso l'anno scorso e fra i soci fondatori della storica istituzione romana. Appuntamento alle ore 21 nella Chiesa San Giovanni Battista de' Fiorentini (Piazza dell'Oro 1) affidato a Luigi Celeghin, interprete di fama internazionale e anche compositore. Docente e ispettore onorario del ministero dei Beni Culturali per la tutela degli organi, Celeghin ha ottenuto la Medaglia d'argento ai benemeriti della cultura e dell'arte conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana. Insieme alle voci di Keiko Morikawa e Irene Morelli, il concerto intende proseguire l'indagine sul rapporto fra la musica contemporanea scritta per organo e il repertorio antico, a partire proprio da Aldo Clementi con i suoi lavori Manualiter (1973) che dialoga con il vasto repertorio bachiano per questo strumento, e Sigla (1977). A Clementi si alterneranno lavori di importanti compositori come Gyorgy Kurta'g con De Benedictione Abrahae e De Creatione che traggono ispirazione da alcuni versetti della Genesi, Gilberto Bosco con Ad Agio (1980), la prima esecuzione assoluta di Elisabetta Capurso Tre cose solamente, per voce femminile e organo, il cui testo e' stato liberamente tratto da Cecco Angiolieri e Lorenzo de' Medici, Nel tempo, meccanico (1985) di Carlo De Pirro, e Mi3 (2011) dello stesso Celeghin.