Roma, 1 set. (Adnkronos) - "Speriamo sia la volta buona e che il 4 settembre non spuntino nuovi ostacoli per la realizzazione del progetto. Un progetto che, paradossalmente anche se in piena linea con lo stile mariniano a cui siamo abituati in cui causa e effetto sono sempre in ordine invertito, prima è stato presentato in pompa magna in Campidolgio alla stampa nazionale ed internazionale e solo dopo analizzato se fattibile". E' quanto dichiara, in una nota, il vice presidente dell'Assemblea Capitolina, Giordano Tredicine. "In questi ultimi mesi non sono stati pochi gli impedimenti che si sono presentati e la sensazione che molti di questi siano stati frutto di una guerra tra correnti all'interno del Pd e di mal di pancia per la spartizione della torta più che effettive problematiche è assai forte. E' stato tirato in ballo di tutto, dalla mobilità all'impatto ambientale, a volte con valutazioni oggettivamente pertinenti, altre, in preda a convulsioni burocratiche, solo per avere magari un po' di visibilità e ribadire l'indispensabilità del proprio placet. Fino ad oggi l'unica motivazione che non è ancora stata data da parte dei molti esponenti politici, non solo del Pd, che si sono alternati in questi mesi per rallentare in tutti i modi possibili ed immaginabili l'avvio di questa opera che costituisce per Roma una straordinaria opportunità sia in termini economici che è occupazionali è stata: perché sono della Lazio. Speriamo non esca fuori il 4 settembre".