Rio de Janeiro, 26 apr. - (Adnkronos/Dpa) - Il centrocampista brasiliano Bernardo Vieira de Souza, del Vasco da Gama, e' stato torturato con scosse elettriche e percosse da alcuni narcotrafficanti nella favela di Mare', nella periferia povera di Rio de Janeiro, come rivelato oggi dalla stampa locale. Secondo fonti di polizia citate da GloboEsporte, il giocatore e' stato catturato domenica dai malviventi che lo hanno sottoposto a torture, con scosse elettriche, calci e pugni. Bernardo sarebbe riuscito a scappare grazie all'intervento di un altro calciatore, il laterale del Fluminense, Wellington Silva, che ha passato la sua infanzia in quella favela e, venuto a sapere di quanto stesse accadendo, ha spiegato ai narcos che l'eventuale morte di Bernardo avrebbe provocato una dura reazione della polizia con l'occupazione della favela da parte delle forze dell'ordine. Le prime indagini della polizia sul caso, indicano che Bernardo aveva una relazione amorosa con Dayana Rodrigues, una delle 'fidanzate' di uno dei leader del commercio di droga della favela che avrebbe ordinato il sequestro e le torture al calciatore. I due dopo essere stati sorpresi nella baraccopoli 'Salsa e Merengue', sono stati portati in un'abitazione isolata dove e' iniziato il loro incubo. La ragazza e' stata ricoverata in ospedale a Rio con ferite di arma da fuoco alla gamba, secondo il canale SporTV. I dirigenti del Vasco da Gama si sono rifiutati di commentare quanto avvenuto, ma l'allenatore Rene' Simoes ha promesso "appoggio totale al giocatore".