Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - "Se la Nazionale oggi e' tanto amata dobbiamo ringraziare uomini come Azeglio Vicini, che hanno lavorato con passione e dedizione per la maglia azzurra. Restano poi indimenticabili le emozioni che ha regalato la sua Italia al Mondiale del '90, una squadra che ha saputo coinvolgere milioni di tifosi entusiasmando e facendo scendere in piazza un intero Paese". Il presidente della Figc Giancarlo Abete rende omaggio cosi' ad Azeglio Vicini, per il suo 80° compleanno, ricordando l'entusiasmante cavalcata della Nazionale al Mondiale di Italia '90, con cui ha conquistato il terzo posto. "Si deve anche a lui -ricorda Abete- la crescita di campioni come Baggio, Baresi, Maldini e Donadoni, calciatori straordinari che sotto la sua guida sono sbocciati definitivamente. Meritava di vincere il Mondiale e ognuno di noi almeno una volta ha sognato di poter rigiocare quella partita con l'Argentina". Una vita dedicata al pallone, quella di Azeglio Vicini, molti dei quali trascorsi alla guida dell'Under 21 prima e della Nazionale Maggiore poi, con cui ha raggiunto appunto il terzo posto al Campionato del Mondo del 1990 e le semifinali nel Campionato Europeo del 1988. Dopo aver lasciato la panchina azzurra nel 1991, ha allenato alcuni club di Serie A per poi ricoprire la carica di presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio e rivestire a lungo la carica di presidente del Settore Tecnico della Figc.