Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - "Abbiamo passato qualche anno assieme, ad allenarci e sudare sulle stesse piste, abbiamo condiviso le fatiche ma anche i momenti belli ed esaltanti dei risultati che abbiamo raggiunto". Sara Simeoni, medaglia d'oro nel salto in alto alle olimpiadi di Mosca del 1980, ricorda cosi' il velocista Pietro Mennea morto oggi, all'eta' di 61 anni, in una clinica romana. "La notizia mi ha veramente preso alla sprovvista, non sapevo che Pietro stesse male, se lo avessi saputo lo sarei andato a trovare -prosegue la Simeoni all'Adnkronos-. Il fatto che non ci sia piu', e' un pezzo della mia storia che se ne va. Resta pero' l'esempio di un uomo che con la sua tenacia e la sua caparbieta' ha fatto dei risultati eccezionali".