(Adnkronos) - "La scomparsa di Pietro Mennea - si legge nel messaggio del commissario straordinario - e' una dolorosa notizia di eco globale. C'e' commozione sincera per la dipartita di un autentico fuoriclasse che ha primeggiato nell'atletica leggera grazie a prodigiosi exploit in pista, distinguendosi altresi' in tutte le attivita' che egli ha saputo onorare dopo aver abbandonato la carriera agonistica. Pietro Mennea - prosegue Manzone - ha rappresentato l'orgoglio della sua citta' natale e di tutta l'Italia, che ha seguito con spontaneo entusiasmo le sue imprese sportive in azzurro ed i suoi record, inarrivabili per gli antagonisti come il memorabile 19"72 sui duecento metri piani, rimasto ineguagliato per ben diciassette anni". "Mennea e' stato, soprattutto, esemplare nell'improntare la propria carriera agonistica ad una dedizione costante, dimostrando come il talento non puo' fare a meno dell'impegno sano, trasparente, pulito, dello spirito di sacrificio che permea ogni gesto compiuto con lealta' in nome di obiettivi di ampia portata. Un fenomeno di classe superiore - ricorda Manzone - distintosi per l'umilta' che spesso caratterizza i piu' forti, una figura che vogliamo ricordare come alfiere olimpionico e, soprattutto, portabandiera di princi'pi e valori nobili nello sport, nelle istituzioni, nella vita civile". "Unitamente al cordoglio mio personale e dell'Amministrazione comunale di Barletta, - conclude - pervengano oggi ai familiari di Pietro Mennea gli autentici sentimenti di vicinanza di tutta una citta', che ha sempre ed incondizionatamente tifato per lui, uomo di rare qualita', un campione vero la cui grandezza non conoscera' tramonto".