Firenze, 29 set. - (Adnkronos) - "La gara contro l'Inter ci deve insegnare che si c'e' amarezza per il risultato ma anche rabbia per ribaltare la situazione e riprenderci i punti che sono stati lasciati a Milano. Bisogna farlo con una rabbia agonistica superiore al solito". Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, vuole che la sua squadra si riprenda subito dalla battuta d'arresto subito a Milano con l'Inter, a cominciare dalla sfida con il Parma di Donadoni. "La squadra si dovra' portar dietro la prestazione fatta contro una formazione di livello su un campo difficile e dove abbiamo giocato alla pari, con grandissima personalita' senza cercare nessun alibi di nessun tipo e con ragazzi che stanno crescendo. Per quanto riguarda i rimproveri credo che ogni scelta che faccio sia ponderata e pensata. A volte lo sviluppo ti dice che hai ragione altre che hai torto. Pero' se Ilicic avesse fatto gol partendo da quella posizione -ha proseguito Montella- avrei ricevuto complimenti maggiori alle qualita'. Al di la' di preservare Rossi, la cosa alla quale tengo di piu' per tanti motivi, lo vedevo particolarmente stanco e in quel momento non dava un grosso aiuto alla squadra, perche' la squadra non saliva e la scelta e' stata in quel senso li". Montella non parla volentieri di Walter Mazzarri. "Lo conosco molto bene Mazzarri che non e' che ne' parli molto volentieri. Lui e' molto bravo a tessere i complimenti agli avversari prima della partita, dopo, invece, fa molta, molta fatica. E questo, se posso permettermi, e' un suo limite. Io in matematica non ero bravissimo, la regola l'ho imparata pero' che non e' un'opinione, e questo almeno Mazzarri spero che l'abbia imparato che la matematica non e' un'opinione", la frecciatina del tecnico viola. (segue)