Cagliari, 20 giu. - (Adnkronos) - Le voci hanno cominciato a farsi sentire ieri notte: Massimo Cellino vuole smontare lo stadio di Is Arenas e riportare le tribune al Sant'Elia. Conferma che sembra arrivare da un tweet lanciato nel pomeriggio da Ivan Zazzaroni, che avrebbe parlato con il patron rossoblu', il quale avrebbe confermato le voci che gia' ieri a tarda sera circolavano a Cagliari: "Cellino vuole tornare al Sant'Elia". Addirittura ipotizzando che l'inizio dello smontaggio dello stadio di Quartu potrebbe iniziare gia' da domani. Cellino del resto e' stato chiaro: "L'ho promesso ai carcerati, il Cagliari restera' in Sardegna". Nel pomeriggio invece il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ha inviato una lettera al presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta, e al presidente Cellino, chiedendo per il giorno 25 giugno prossimo un incontro "al fine di dirimere definitivamente la problematica relativa all'impianto sportivo necessario alla Societa' Cagliari Calcio che rappresenta la nostra Regione nella massima serie italiana, e per consentire alla stessa societa' di affrontare con serenita' il prossimo campionato". "La Regione -spiega Cappellacci- intende promuovere il dialogo tra i soggetti interessati affinche' si possa arrivare ad una soluzione che tenga il Cagliari nell'isola e che consenta di avere uno stadio adeguato alle esigenze della squadra e dei tifosi. Per questo -ha aggiunto il presidente- occorre sgombrare il campo da posizioni preconcette e avviare un percorso che porti ad un punto di incontro delle diverse volonta'". Intanto il Cagliari ha indicato alla Lega lo stadio per le partite casalinghe nel 'Nereo Rocco' di Trieste, ed ha gia' incassato l'ok del comune friulano. L'ipotesi e' quella di giocare le prime gare del campionato a Trieste e nel frattempo accelerare i lavori di rimontaggio delle tribune al Sant'Elia.