Buenos Aires, 16 dic. - (Adnkronos/Dpa) - Il San Lorenzo, la squadra di cui è tifoso Papa Francesco, si laurea campione del torneo Inicial in Argentina. Il titolo è arrivato dopo una sofferta partita in casa del Vélez Sarsfield a Buenos Aires finita 0-0 mentre le dirette rivali, Newell's Old Boys e Lanús, pareggiavano 2-2 a Rosario. Il 'Ciclón' ha dunque chiuso con 33 punti in classifica davanti a Newell's e Lanús, 31, e il Vélez, 30. L'ultimo atto del torneo Inicial, le sfide tra le prime quattro del campionato, si è giocato a una settimana di distanza dal resto degli incontri della 19esima ed ultima giornata per permettere al Lanús di giocare mercoledì scorso la finale di Coppa Sudamericana contro i brasiliani del Ponte Preta. "Que alegria!": con questa esclamazione pronunciata in lingua spagnola, papa Francesco ha espresso tutta la sua gioia, accogliendo di buon mattino la notizia che la sua squadra del cuore aveva vinto nella notte - quando in Italia era oramai passata la mezzanotte - lo scudetto. E' stata la prima notizia che è stata comunicata al Papa, subito dopo l'augurio di buongiorno, come l'Adnkronos apprende da fonti vaticane. Per Jorge Mario Bergoglio, quasi un regalo di compleanno con un giorno di anticipo, visto che proprio domani festeggerà - anche se in Vaticano, per tradizione, la festa più importante è riferita non al compleanno ma all'onomastico, legato al proprio nome - i suoi 77 anni d'età. Augurio più gradito, dal punto di vista strettamente sportivo, non poteva giungere al Papa. E in Argentina, c'è già chi grida al 'miracolo' per uno scudetto conquistato dal San Lorenzo dopo sette anni di digiuno e giunto anche grazie alla parata compiuta dal portiere all'ultimo minuto: una parata, appunto, 'miracolosa'...