Milano, 30 mar. - (Adnkronos) - Tre punti per festeggiare la Pasqua con lo scudetto nell'uovo. La Juventus passa per 2-1 sul campo dell'Inter e blinda il tricolore a 8 giornate dalla fine, consolidando con 68 punti il nettissimo primato in classifica. Per l'Inter, ferma a quota 47, se ne vanno le ultime chance di agganciare il terzo posto e la qualificazione alla prossima Champions League. La Vecchia Signora e' sempre piu' padrona del campionato e ora puo' concentrarsi sull'impegno europeo: martedi', in casa del Bayern Monaco, va in scena l'andata dei quarti di finale di Champions League. La formazione di Conte si presenta all'appuntamento dell'Allianz Arena dopo una vittoria sostanzialmente meritata, griffata dalle reti di Quagliarella e Matri. Le due punte non steccano e salgono in cattedra sin dalla prima azione. Quagliarella riceve palla a 20 metri dalla porta, prende la mira e fulmina Handanovic: portiere immobile, 1-0 per i bianconeri dopo 3 minuti scarsi. L'Inter, colpita a freddo, cerca di reagire ma rischia di disunirsi. La Juve trova spazi in contropiede e al 7', con Bonucci, va vicina al bis: colpo di testa impreciso, chance sprecata. Dall'altra parte, Buffon comincia a lavorare al 12': il destro di Cassano e' velenoso, il portiere devia in angolo. Subito dopo, l'estremo difensore compie un altro intervento da applausi: Palacio schiaccia di testa da 4 metri, il numero 1 della Juve respinge. I campioni d'Italia, dopo il doppio pericolo, riprendono il controllo delle operazioni. L'Inter fatica ad uscire dalla propria meta' campo e, quando prova a spingere, si espone alle ripartenze avversarie: al 29' Vidal, solo davanti ad Handanovic, viene fermato dall'uscita disperata del portiere che centra palla e gambe. Il portiere nerazzurro e' attento anche al 39', quando respinge un insidioso destro di Pirlo. Il regista della Juve, al 54', da' involontariamente inizio all'azione che porta al pareggio dell'Inter. Il disimpegno errato consente a Cassano di imbucare per l'accorrente Palacio, piatto preciso e 1-1. L'equilibrio resiste pochissimo, perche' dopo la dormita premono nuovamente sull'acceleratore e tornano in vantaggio al 60'. Quagliarella crossa dal fondo, Matri piomba sul primo palo e fa secco Handanovic: 2-1. L'Inter cerca la seconda rimonta della giornata e si riversa in avanti affidandosi soprattutto a Cassano, che al 72' reclama platealmente un rigore per un presunto contatto con Chiellini. L'assedio finale dei padroni di casa non produce nulla, l'Inter perde la partita e anche la testa: sul fischio finale arriva l'espulsione di Cambiasso, autore di un vergognoso fallo su Giovinco. Palermo risorge a Pasqua e Roma sparisce Il Palermo stende una Roma inesistente e torna a sperare nella salvezza. I rosanero vincono 2-0 e salgono a 24 punti, a sole 3 lunghezze dalla posizione, oggi occupata dal Genoa, che vale la permanenza in Serie A. Lo stop, invece, chiude definitivamente la corsa della Roma al terzo posto: al massimo si potra' puntare all'Europa League, la Champions ormai e' una chimera. I verdetti arrivano al termine di una gara che i capitolini iniziano in avanti. Il Palermo rischia grosso al 3', quando Florenzi non inquadra la porta. Chi si aspetta una Roma arrembante, pero', rimane deluso. Dopo il brivido iniziale, i rosanero si riversano nella meta' campo avversaria e spaventano Stekelenburg al 7'. Miccoli, su punizione da 18 metri, centra la traversa mentre il portiere olandese osserva immobile. La pressione dei padroni e' costante e viene premiata al 21'. Miccoli innesca Ilicic, che al limite dell'area controlla e fa secco Stekelenburg: rasoterra sul primo palo, l'estremo difensore giallorosso guarda e il pallone si insacca. La Roma non si vede e i siciliani sfiorano subito il raddoppio. Kurtic fionda un destro dal limite dell'area al 22', palo pieno. Dopo quasi mezz'ora di nulla, la Roma crea comunque i presupposti per pareggiare al 28', ma Marquinho 'liscia' sull'assist di Florenzi e grazia Sorrentino.